Basilicata: Al Vinitaly 2009 saranno presenti 29 aziende vitivinicole lucane

Basilicata: Al Vinitaly 2009 saranno presenti 29 aziende vitivinicole lucane

Potenza – Ventinove aziende vitivinicole lucane su una superficie di 516 metri quadrati. Si sintetizza in questi numeri la presenza della Basilicata all’edizione 2009 del Vinitaly, il
salone internazionale dei vini che aprirà i battenti dal 2 al 6 aprile a Verona.

“La Basilicata considera Vinitaly non un evento di routine ma un’importante occasione per far conoscere la produzione vinicola lucana nel mondo” – ha detto il presidente della Regione, Vito De
Filippo, illustrando questa mattina nel corso di una conferenza stampa il programma della partecipazione lucana a Verona.

“Negli ultimi anni abbiamo affinato la nostra presenza fieristica, per promuovere un comparto che si sta facendo apprezzare per la qualità dei suoi vini, sempre più conosciuti e
graditi dagli estimatori e dal pubblico”. Oltre al noto Aglianico del Vulture, la Basilicata sarà rappresentata nel Vinitaly con altre etichette che hanno ricevuto un riconoscimento, quali
“Terre dell’Alta Val d’Agri doc”, “Matera doc”, “Grottino di Roccanova Igt”, “Basilicata Igt”.

Un corposo biglietto da visita per la manifestazione di Verona, che si rivolge all’intera tipologia degli operatori del settore: produttori, importatori, distributori, ristoratori, tecnici, wine
lovers, giornalisti ed opinion leaders. “All’appuntamento la Basilicata si presenterà con una più ampia e articolata strategia, che coinvolge il sistema camerale e l’Apt, per
rilanciare il comparto vitivinicolo che resiste e cresce nonostante la crisi.

Un protocollo d’intesa sottoscritto con Veronafiere – ha concluso De Filippo – ci darà la possibilità di promuovere, inoltre, le altre filiere produttive che con il vino
caratterizzano il paniere dell’offerta agroalimentare della nostra regione”. Novità della Collettiva Basilicata per il 2009 è la organizzazione di un Buyer Club, vale a dire un
workshop in cui per tutta la giornata di giovedì 2 aprile 20 operatori internazionali incontreranno le aziende lucane.

Come negli altri anni sarà possibile contare su un servizio di assistenza alla mescita e degustazione vini da parte di alunni degli Istituti alberghieri di Potenza, Matera, Melfi, Maratea
e Marconia, che in questa edizione parteciperanno con 6 alunni e un docente per Istituto per un totale di 30 alunni e 5 docenti. E, ancora, verranno realizzate iniziative di presentazione e
comunicazione attinenti il settore vitivinicolo regionale.

L’assessore all’Agricoltura, Vincenzo Viti, ha sottolineato la vivacità della vitivinicoltura che contribuisce, in maniera considerevole, alla Produzione lorda vendibile regionale. La
superficie investita a vigneti, rilevata dalle dichiarazioni ufficiali di superfici vitate rese all’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), è quantificabile in circa 4.000 ha, di
cui oltre 2.600 in provincia di Potenza e 1350 in provincia di Matera, mentre il numero delle aziende censite è pari a circa 4 mila.

Sono circa 50 le aziende che imbottigliano con oltre 170 vini ed una produzione d’insieme di 5 milioni di bottiglie e con un fatturato stimato sui 40 milioni di euro. Potenzialità che, per
l’assessore, “devono essere accompagnate da politiche tese alla riqualificazione del settore nel quale si sta verificando anche una crescita di vini di qualità con innovative tecniche di
produzione”.

Le principali azioni previste dalle politiche regionali per il settore si concentrano sulla riconversione varietale e sul miglioramento delle tecniche di gestione e di produzione. “Sicuramente
importante, ha detto ancora Viti, sarà l’avvio dell’Enoteca regionale, che dovrà puntare alla valorizzazione e alla promozione dei vini di qualità prodotti nel territorio
mettendo in atto azioni concertate con organismi pubblici e privati. Nelle prossime settimane sarà organizzato un incontro con i sindaci del Vulture per definire la sede dell’Enoteca
regionale e saranno pronti i bandi regionali per il sostegno alla produzione e alla commercializzazione del vino lucano”.

All’incontro ha partecipato anche il presidente di Unioncamere Basilicata, Pasquale Lamorte. “Con il protocollo con la Regione è ripresa una collaborazione che sarà sicuramente
proficua per le strategie di valorizzazione dei prodotti tipici”. Quest’anno nell’ambito del salone di Verona la Basilicata sarà presente con una selezione di dieci qualità di olio,
tra cui il Dop del Vulture “su cui contiamo molto”.

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