Bari. Difendere pizza e focaccia: pronti marchio e regolamento
7 Aprile 2012
Pizza e focaccia sono punti forti della gastronomia di Bari. Tuttavia, non mancano falsi e contraffazioni, che colpiscono sia i produttori che i consumatori. Allota, i protagonisti si attivano.
In prima fila, la Camera di Commercio, insieme alla Samer, la sua azienda che si occupa appunto di assistenza tecnica per la qualità, ed all’associazione L.u.c.a. (Libera unione
commercianti Apulia).
Il progetto è definito: un disciplinare preciso per la pizza e focaccia.
Riguardo alla pizza, essa dovrà essere realizzata con prodotti locali, in primis olio extravergine e mozzarella. Oltrechè provenire dal territorio, i prodotti dovranno essere di
qualità. Poi, il sistema sarà replicato per la focaccia.
L’obiettivo finale è presentarsi a Bruxelles, per ottenere una DOP (Denominazione di Origine Protetta) per il buono di Bari.
Conclude così Giuseppe Margiotta, presidente della Samer: “Stiamo definendo gli ingredienti e le procedure di impasto e cottura che devono assicurare alla pizza una sostenibilità
alimentare, in quanto a qualità e salubrità. Un marchio per la pizza barese mi pare un punto d’arrivo importante oltre che una necessità di salvaguardia dei prodotti e
delle buone prassi produttive del nostro territorio nonché dei consumatori. L’obiettivo è di garantire il made in Bari”.
Matteo Clerici




