Bari: Agricoltura – Annullata la richiesta per la licenza all’esercizio della mietitrebbiatura

Bari: Agricoltura – Annullata la richiesta per la licenza all’esercizio della mietitrebbiatura

By Redazione

Bari – “Sburocratizzare e semplificare: rafforzare la competitività in agricoltura”. Con questo slogan la Cia di Bari ha avviato nei mesi scorsi una serie di iniziative per
facilitare la vita degli agricoltori.

Un importante risultato è stato raggiunto – su sollecitazione della Cia provinciale – con l’approvazione da parte del consiglio regionale della Puglia della legge n. 10 del 30 aprile
2009, grazie alla quale è stata annullata la richiesta per la licenza all’esercizio della mietitrebbiatura.

Per Giuseppe Creanza, vicepresidente della Cia di Bari, “si tratta di un risultato che riscatta migliaia di agricoltori da un adempimento che risale addirittura a un decreto luogotenenziale del
1944, che prevedeva la richiesta da parte dei titolari di mietitrebbiatrici di una licenza rilasciata dall’Ispettorato provinciale dell’agricoltura”.

Il decreto legislativo luogotenenziale 3 luglio 1944, n. 152 – continua Creanza – “era stato adottato ben sessantacinque anni fa per incoraggiare la trebbiatura e la sgranatura meccanica dei
cereali e delle leguminose: chiunque intendeva esercitare questa operazione doveva munirsi di licenza”.

“Un’impresa agricola per soddisfare le complicazioni della burocrazia – ricorda il presidente della Cia provinciale Francesco Caruso –  impiega in media sedici ore alla settimana, otto
giorni al mese, quattro mesi all’anno. Questi sono tempi che strangolano l’agricoltura e frenano la sua competitività”.

L’approvazione di questa legge – conclude Caruso – “è un segnale importante per la categoria e denota un avvicinamento delle amministrazioni pubbliche ai bisogni delle imprese, con una
semplificazione che va a vantaggio dei cittadini”.

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