Incendi: agricoltori ranger hi-tech, la tecnologia al servizio dell’agricoltura

Incendi: agricoltori ranger hi-tech, la tecnologia al servizio dell’agricoltura

Il progetto, primo in Europa, è promosso da Coldiretti Massa Carrara e dalla Comunità Montana della Lunigiana. FRAIL – Farmers Rangers in Lunigiana – è finanziato dalla
Comunità Europea nel Sesto Programma Quadro, Area tematica «Tecnologie della Società dell’Informazione». GPS e dispositivi portatili indossabili per presidiare e
monitorare il territorio.

Agricoltori ranger hi-tech per prevenire, monitorare e prevenire gli incendi in Lunigiana. L’iniziativa, la prima in Europa, è di Impresa Verde-Coldiretti Massa Carrara, Comunità
Montana della Lunigiana e ActValue Consulting and Solutions (partner tecnologico), e sarà presentata, dopo un anno di sperimentazione «discreta» sulle montagne lunigianesi,
nel corso dell’assemblea ordinaria di Lunigiana Amica in programma sabato 23 maggio nella Sala Convegni del Castello di Terrarossa, a Licciana Nardi (alle 10), che anticiperà la tavola
rotonda dedicata alla filiera corta e al primo mercato dei produttori della Provincia.

L’esperimento, iniziato un anno fa esatto, ha coinvolto una decina di coltivatori associati alla Coldiretti e di funzionari della Comunità Montana nella definizione delle specifiche e
nei test di usabilità di un software innovativo che consente di impiegare apparecchiature mobili, portatili e indossabili (wearable) per controllare il territorio, attraverso la
connessione in real time alla Sala Controllo degli organi preposti all’attività di spegnimento incendi.

Una soluzione tecnologica che ha contribuito, durante il periodo di sperimentazione, a salvaguardare il patrimonio boschivo provinciale, soprattutto in Lunigiana, dove la superficie boscata
sfiora i 65 mila ettari su un totale provinciale di quasi 68 ettari con un indice di boscosità pari al 66% (dati Servizio Antincendi Boschivi Massa Carrara) e che ora potrebbe, è
questo naturalmente l’auspicio, essere adottata da altri territori della Comunità Europea.

Gli agricoltori ranger e i funzionari della Montana hanno contribuito a velocizzare le attività di valutazione della tipologia di incendio, «scremando» quelli che sono i
«falsi allarmi». Si stima, infatti, che su 10 allarmi-incendi lanciati in generale da cittadini e turisti, solo 3 siano realmente «pericolosi». I restanti sette sono,
solitamente, piccoli focolari controllati dagli agricoltori che non richiedono l’intervento di Vigili del Fuoco, Guardia Forestale o Vab con inutile dispendio di risorse pubbliche.

Gli agricoltori ranger lunigianesi sono stato muniti, nella fase di sperimentazione, di un palmare dotato di molteplici funzioni, tra cui la possibilità di scattare foto e girare brevi
video oltre che mandare messaggi e comunicazioni. Il loro compito non è «spegnere» gli incendi, ma semplicemente «osservare», dare l’allarme e prevenire, se
possibile, la natura dolosa che spesso sta all’origine dei roghi, avvertendo le forze preposte al servizio oppure, nel caso di falso allarme, di verificare una segnalazione dubbia arrivata al
centro di controllo. Ma anche raccogliere informazioni e comunicarle, assieme alla posizione dell’incendio esatta, attraverso il sistema GPS, alla Sala Controllo e al tecnico responsabile delle
squadre di soccorso della Comunità Montana, a cui tocca valutare l’effettiva pericolosità dell’incendio, ed eventualmente, mobilitare le squadre di intervento.

 

La tecnologia

L’applicazione FRAIL è stata sviluppata dalla ActValue Consulting and Solutions s.r.l. (https://www.actvalue.com), società milanese che opera nel settore dei servizi di Consulenza
e Information Technology, il partner del progetto che ha avuto il compito di “pensare” l’equipaggiamento hi-tech degli agricoltori ranger.

 

Il progetto

Il progetto FRAIL, questo l’acronimo di Farmers Rangers in Lunigiana, è una delle tre azioni pilota del macro-progetto wearit@work https://www.uni-bremen.de/seite-nicht-gefunden/ di cui fanno parte 42
organizzazioni di 13 Paesi, europei e non, e si pone l’obiettivo di dimostrare l’applicabilità delle tecnologie indossabili al caso della prevenzione degli incendi boschivi in aree
montane e rurali. I benefici del progetto sono di natura economica e di ottimizzazione nell’uso delle risorse, materiali ed umane. I risultati, straordinari e affascinanti, saranno presentati
nel corso della parte pubblica dell’assemblea di “Lunigiana Amica”.

 

Il precedente

Nel 2006 Coldiretti ha firmato, a livello nazionale, un accordo con il Corpo Forestale dello Stato per la sperimentazione di un servizio di monitoraggio degli incendi attraverso gli agricoltori
attivi in sei aree turistiche del Paese durante il periodo estivo. In Toscana il progetto, che non prevedeva un particolare uso di tecnologie, ha coinvolto circa 1400 agricoltori della
Provincia di Grosseto.

 

I partner

–     Coldiretti Massa Carrara

–     Comunità Montana della Lunigiana

–     ActValue Consulting and Solutions s.r.l.

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