Firenze: Mercato di “Campagna Amica” – Spesa di qualità al giusto prezzo
22 Maggio 2009
Firenze – Debutta a Ruralia, la festa dell’agricoltura promossa dalla Provincia di Firenze dal 22 al 24 maggio Parco Mediceo di Pratolino, il mercato di “Campagna Amica” (o
conosciuto anche come farmer market) firmato da Coldiretti Firenze-Prato (www.firenze-prato.coldiretti.it) e da una ventina di agricoltori locali.
Sarà proprio la prestigiosa rassegna agricola, arrivata quest’anno alla tredicesima edizione, l’occasione per presentare ufficialmente il mercato che nascerà presso la sede del
Consorzio Agrario di Firenze a Sesto Fiorentino entro la fine dell’anno.
Ruralia sarà solo il primo assaggio per beneficiare degli effetti della filiera corta che mette finalmente “sul piatto” del consumatore finale fiorentino la spesa di qualità al
giusto prezzo (con la possibilità di risparmiare fino al 30%), tracciata, garantita dal punto di vista sanitario-alimentare ed ecosostenibile.
Con i mercati di “Campagna Amica” i costi delle intermediazioni e la moltiplicazione dei prezzi che gravano sull’anello debole della catena sono solo un ricordo. All’interno del mercato, una
delle tante iniziative portate in dote a Ruralia anche quest’anno da Coldiretti, sarà possibile da sabato a domenica acquistare i prodotti a “km zero” come ortaggi e frutta, olio, miele,
vini, confetture miste, formaggi, dolci tradizionali ma anche “conoscere” e “parlare” con chi li vende.
“Nascerà entro l’estate a Sesto Fiorentino il primo mercato della filiera corta – annuncia Maurizio Fantini, Vice Direttore Coldiretti Firenze-Prato – L’effetto della riduzione dei
passaggi e delle intermediazioni con un rapporto più diretto tra agricoltori e consumatori garantirà maggiore efficienza e permetterà di assicurare acquisti convenienti
alle famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori in un momento di difficoltà economica.
L’obiettivo è ridurre la forbice dei prezzi che oggi aumentano in media quasi cinque volte nel passaggio da campo alla tavola. Da anni lo stiamo facendo con mercatini itineranti e
durante mostre agricole ma il mercato di Sesto sarà il primo organizzato, stabile e con cadenza settimanale o quindicinale. E’ un’occasione importante per il territorio e per il
consumatore finale e una risorsa per decine di imprese agricole che potranno vendere direttamente i loro prodotti freschissimi e genuini”.
Nel Dna del progetto “Stop a inganni e speculazioni. Nasce la filiera agricola tutta italiana” presentato a Roma durante la convention nazionale a cui ha partecipato il premier Berlusconi,
assieme al Ministro Zaia e Scajola, ci sono anche motivi di “sostenibilità”: “I prodotti locali non devono percorrere lunghe distanze con mezzi inquinanti – analizza ancora Fantini – con
importante effetti sul piano ambientale per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, tenuto conto che secondo un recente studio il cibo percorre 1.900 chilometri prima di giungere
sulle tavole.
Il nostro piano permetterà nel breve periodo di raggiungere il 10% del totale del cibo consumato attraverso il prodotto locale a chilometri zero”. Chilometro zero che sarà
protagonista anche del gala in occasione delle celebrazione del 120° anniversario della nascita del Consorzio Agrario di Firenze subito dopo il convegno che si terrà il 22 maggio
nella sala rossa della Villa.
“Portiamo il vero Made in Italy in tavola – conclude Fantini – e lavoriamo per smascherare le trappole autorizzate che finiscono, come nel caso del latte al centro della nostra ultima
battaglia, dentro i formaggi e tutti i prodotti caseari. Coldiretti dice no al falso made in Italy ad ogni costo”.





