Bambini: più infezioni, più rischio celiachia
20 Dicembre 2012
Chi soffre di infezioni ripetute nell’infanzia diventa poi vulnerabile alla celiachia.
Questa la conclusione di una ricerca dell’Università di Umeå e l’Università di Uppsala (Svezia), diretta dalla dottoressa Anna Myleus e pubblicata su “BMC Pediatrics”.
Ricordando come l’età media di sviluppo della malattia sia 11 mesi, con la diagnosi arriva 4 mesi dopo, gli scienziati hanno lavorato sia su bambini sani che celiaci, esaminando la loro
storia medica.
Le analisi hanno mostrato come, al crescere delle infezioni, cresceva il rischio di malattia. In dettaglio, tre o più infezioni portavano il pericolo del 50%, mentre solo un caso di
gastroenterite lo elevava del 80%.
Detto questo, il profilo peggiore era quello dei bambini con varie infezioni, che consumano grandi quantità di glutine, od in cui il glutine è stato introdotto prima.
Secondo la dottoressa Myleus, ad oggi è ignoto se l’aumento del rischio si effettivamente dovuto alle infezioni, o queste siano un campanello per cambiamenti non ancora
individuati.
Tuttavia, la capo-ricercatrice evidenza l’importanza dell’allattamento al seno, specie nei piccoli cagionevoli di salute, in quanto scudo contro diversi problemi di salute, celiachia compresa.
Matteo Clerici
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