Bambini: il latte vaccino solo dopo i 12 mesi

Bambini: il latte vaccino solo dopo i 12 mesi

Le madri non devono aver fretta di nutrire i neonati con il latte vaccino: tale alimento dovrebbe essere escluso dalla dieta dei piccoli fino al compimento del 1° anno d’età.

Questo è il consiglio del meeting di nutrizionisti, riuniti a Champoluc, in Valle D’Aosta, per l’incontro tematico “Merry Christmas and Happy New Milk”.

Per gli scienziati, è tutta una questione di priorità e di “costruzione” della salute tramite l’alimentazione.

Nei primi mesi di vita, il bambino ha bisogno di essere protetto “da carenze di ferro, acidi grassi essenziali e vitamine e da eccessi di proteine e grassi”, come spiega il dottor Claudio
Maffeis, professore di Pediatria presso l’Università di Verona e responsabile dell’Unità di Nutrizione Clinica e Obesità. E, per favorire tale risultato, è
necessario bisogna rimandare il più possibile l’assunzione di “succo di mucca”, ricco di proteine e povero di ferro.

Inoltre, la composizione chimica del latte vaccino può dare altri problemi. In particolare, la sua grande abbondanza di proteine è stata riconosciuta come il maggiore fattore di
rischio per il soprappeso e l’obesità infantile. Tali condizioni, prima causa di morte nei Paesi industrializzati, affondano così le radici anche nel (cattivo) nutrimento
dell’infanzia.

Infine, il latte materno batte quello vaccino anche come “carburante” all’organismo dei bambini in crescita.

Spiega infatti il dottor Gian Vincenzo Zuccotti, Direttore della Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Milano e presidente INRAN: “La crescita cerebrale infantile avviene in
maniera letteralmente esplosiva: tra la 24ma e la 40ma settimana di gestazione aumenta di 5 volte il suo peso e prosegue ad una velocità elevatissima sino ai 2 anni quando raggiunge
l’80% del peso di un cervello adulto. Questi processi hanno bisogno di particolari sostanze per svolgersi correttamente come iodio, ferro e zinco”.

Ma, nonostante tale notizie siano conosciute da tempo, secondo gli esperti il latte vaccino gode di troppa popolarità. Un indagine Eurisko rivela infatti come una buona percentuale (tra
17,5 % ed il 19,5%) dei bambini tra il 6° e il 9° mese di vita assumono latte vaccino, mentre il 64% delle madri a 12 mesi ha già introdotto tale alimento nell’alimentazione
della prole.

Matteo Clerici

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