“Attenti al pesce dopato”, l’allarme di Slow Fish

“Attenti al pesce dopato”, l’allarme di Slow Fish

Quando si mette a tavola, il consumatore deve stare attento sia alla carne (spesso di cattiva qualità) quanto al pesce, che può essere trattato con sostanze dopanti pericolose per
la salute.

A spiegarlo è Slow Fish, che nel dare l’allarme si concentra sul caso del cafados. Si tratta di una sostanza chimica, illegale in Italia ma facilmente acquistabile via Web.

Quando viene applicato al pesce in ghiaccio, ne altera l’aspetto, facendo sembrare un prodotto vecchio appena pescato. Tuttavia, il pesce marcisce e si deteriora: risultato, chi lo consuma
assume sostanze tossiche, potenziali causa di malattie cardiovascolari anche mortali.

Secondo Silvio Greco, responsabile scientifico di Slow Fish, il cafados è comune anche in Italia, il con prove di un uso regolare almeno dal 2011. Perciò, conclude l’associazione,
il Governo dovrebbe mettere in atto controlli e verifiche nei mercati.

Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento