Assessorato Risorse Agroalimentari su calamità naturali in Puglia

Bari – Comunicato dell’assessorato alle Risorse Agroalimentari: L’Assessorato alle Risorse Agroalimentari ha da subito messo a disposizione uomini e mezzi finanziari trovando le risorse
attraverso la legge 185 (fondi nazionali) e la Misura POR 4-22 (fondi europei) per poter far fronte ai danni da calamità naturale a causa degli eventi verificatisi negli anni 2002 e
2003.

Poiché i procedimenti hanno norme legate alla rendicontazione dei fondi nazionali ed europei, bisogna rispettarle: inutili i tentativi di provare ad ignorarle. Ipotesi questa che
evidentemente crea false attese e immobilismo nelle procedure e nella produzione della documentazione che le aziende devono predisporre il più velocemente possibile.

L’Assessorato alle Risorse Agroalimentari quindi, pur ribadendo che si è nell’ambito di funzione delegata alla Provincia, nell’interesse degli agricoltori e delle loro aziende, oltre che
nello spirito di collaborazione istituzionale, è assolutamente disponibile a continuare il suo ruolo di coordinamento, utilizzando e suggerendo tutte le forme possibili e moderne della
Pubblica Amministrazione per unificare e semplificare il procedimento, perseguendo la prospettiva di quel decentramento che spesso si evoca, ma poi non si applica. Pertanto utilizzando l’utile
istituto della conferenza di servizio, si potranno certamente risolvere le questioni riguardanti i pareri, i nullaosta paesaggistici e idrogeologici e ulteriori vincoli. Resta il fatto che per
giustificare la spesa degli interventi è necessario produrre fatture e tracciabilità della stessa. Solo per parte percentuale si può forfettizzare la spesa.

Questa non è farraginosa burocrazia, sono regole chiare applicate ormai da anni nel regime di aiuti. Fermo restando ciò, si auspica che nell’incontro del 29 Ottobre prossimo
ognuno, con il proprio ruolo e le proprie responsabilità,contribuisca a sbloccare la situazione delle pratiche 2003, così come già fatto con quelle del 2002, obbiettivo per
il quale la Regione da par suo produrrà tutti gli sforzi possibili, avendo ben chiaro che bisogna rispettare la legge.

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