ARUBA, è il più grande provider d’Italia oppure l’isola ideale per una vacanza ai Caraibi?

ARUBA, è il più grande provider d’Italia oppure l’isola ideale per una vacanza ai Caraibi?

(Newsfood.com , dal nostro inviato Bruno Breschi)

C’è un po’ d’Olanda ad Aruba e in modo particolare nella sua capitale Oranjestad.
L’isola  è indipendente dal 1986, pur facendo parte del Regno dei Paesi Bassi.
Si trova a 20 km dal Venezuela e fa parte delle Antille Olandesi: ha un’estensione di 70 miglia quadrate (è lunga circa 20 miglia e larga 6) con una popolazione di appena poco più
di 100 mila abitanti di ben 96 nazionalità. Un piccolo cosmo, dunque, che ha la fortuna di avere per tutto l’anno una temperatura che s’aggira sui 26 gradi e un mare dai colori
smaglianti.

E’ anche per questo che essa è sempre più prescelta dai turisti che oltre a godere delle sue bellezze naturali (mentre a nord-est la costa è rocciosa al sud, nella zona di
San Nicolas, e nelle altre parti dell’isola ci sono delle distese di sabbia bianchissima) vogliono godere del silenzio e magari lasciarsi accarezzare dalla dolce brezza marina degli alisei che
spira tanto a gennaio come ad agosto.
Per chi ama il mare e le esplorazioni marine, qui non ha che l’imbarazzo della scelta, sia “vagando” sott’acqua attorno ai resti di vecchie navi naufragate come per osservare la sua fauna formata
da pesci dai colori incredibili.
Un vero e proprio paradiso marino.
   
Nulla o ben poco è tralasciato (gli olandesi hanno saputo trasmettere ai locali le proprie capacità imprenditoriali) per rendere piacevole il soggiorno dei turisti. Dal trekking nel
National Park Arikok , dove si trovano delle cave con incisioni rupestri dipinte dagli indiani, al golf (ci sono due campi: uno da 18 e l’altro da nove buche), ai campi da tennis, agli sport
acquatici e nautici, alle escursioni tanto in mare che in terra, anche a cavallo, alle feste che si svolgono durante tutti i mesi dell’anno e che hanno nel Carnevale – dura un mese- uno dei punti
di massima attrazione in quanto per gli arubensi  è l’occasione per manifestare con balli e sfilate dai mille colori il proprio caloroso modo di vivere.

Per chi vuole arricchire il proprio bagaglio culturale (gli insediamenti dei primi indiani risalgono a 4 mila anni fa) non mancano i musei dove sono custoditi dei reperti di varie epoche.
Tra le escursioni da non perdere c’è quella al Forte Zoutman con la Torre di Guglielmo III° risalente al 1796; esso ospita tra l’altro il Museo Storico di Aruba.

L’impianto di dissalazione (il più grande al mondo) garantisce acqua potabile in tutti i punti dell’isola e questo ha facilitato la costruzione di modernissimi e accoglienti hotel con
tanto di piscina, Spa e tutto quanto di meglio può essere offerto al turista più esigente (si calcola che ogni anno siano attorno ai 600 mila, in maggioranza americani e
canadesi).
Ristoranti blasonati sono una delle tante attrattive dell’isola che dispone di ben 11 Casinò e di 11 locali notturni dove fare le ore piccole.

E’ forse anche per tutte queste peculiarità che molte coppie d’innamorati scelgono Aruba per festeggiare le proprie nozze e consumare il pranzo direttamente sulla spiaggia come
fecero  quelli che per la prima volta approdarono su quest’isola magica e oggi commercializzata nel nostro paese da importanti TO come l’Eden Viaggi.
             
Finalmente dal 18 dicembre l’isola può essere raggiunta, tutti i sabati, con il volo diretto della  Blue Panorama in partenza (e ritorno) da Malpensa per Queen Beatrix.
Il rientro ha luogo la domenica.
Gli hotel nei quali con Eden Viaggi è possibile alloggiare sono: l’International Club (4 stelle), l’ Occidental Grand Aruba (5 stelle), il The Westing Resort Aruba (4 stelle), il Divi
Village Golf & Beach Resort (4 stelle) e il “Riu Palace Aruba (5 stelle), tutti dislocati nei punti più suggestivi dell’ex colonia olandese.

I nostri turisti (è necessario essere in possesso del passaporto con validità residua non inferiore a 3 mesi) sono assistiti in loco da personale italiano.
Ad Aruba si parlano oltre l’olandese e al papiamento che è la lingua del luogo, l’inglese e lo spagnolo.
Non sono necessarie vaccinazioni, il fuso orario è -6 rispetto al nostro; la moneta è il fiorino delle Antille e se siete pronti a partire vi ricordiamo che la stagione…secca va
da dicembre a maggio.

Qualora al ritorno aveste ancora dei soldi da spendere sappiate che all’aeroporto Queen Beatrix si possono fare degli “ottimissimi”
acquisti….esentasse.          

Per saperne di più:
Ente del Turismo di Aruba
www.aruba.com

 
Bruno Breschi
Newsfood.com

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