ARTISSIMA «BOCCIA» LE GALLERIE ITALIANE

Un’audizione urgente dell’assessore Oliva e del direttore di Artissima, Andrea Bellini, in Commissione Cultura a palazzo Lascaris. E’ la richiesta del consigliere regionale di Forza Italia,
Giampiero Leo, alla notizia della drastica riduzione di gallerie torinesi e italiane ammesse a partecipare alla ormai celebre fiera dell’arte contemporanea che si svolgerà al
Lingotto di Torino dal 7 al 9 novembre.

«Non condivido la scelta di Bellini e del comitato organizzatore – afferma Leo – e sono molto preoccupato per l’esclusione di numerose gallerie italiane che hanno fatto la storia
della kermesse e grazie alle quali si deve il successo della manifestazione».

Il consigliere azzurro chiede che vengano chiariti i criteri alla base della selezione delle gallerie partecipanti ad Artissima e dichiara di temere che la decisione presa si ripercuota
negativamente sull’evento che, pur ricevendo finanziamenti pubblici, pare dimenticare la realtà locale.

«Critici e curatori – continua Leo – sanno perfettamente che Torino negli ultimi decenni ha rappresentato una delle città più all’avanguardia per l’arte
contemporanea, caratterizzata da un grande dinamismo di idee e di attività imprenditoriali. Non capisco quindi perché, per dare un’apertura internazionale alla fiera,
bisogna esclusivamente aprire alle realtà straniere, dimenticandosi delle eccellenze italiane che hanno contribuito sapientemente a fare di Artissima una kermesse di alto
livello».

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