FORMIGONI E TOLOKONSKY SOTTOSCRIVONO DICHIARAZIONE DI INTENTI

Una collaborazione più sistematica tra Regione Lombardia e Amministrazione della Regione di Novosibirsk è stata sancita oggi, al Palazzo della Regione, con la firma di
una Dichiarazione di Intenti da parte del presidente Roberto Formigoni e del governatore Viktor Tolokonsky. «In questo modo – ha spiegato Formigoni – offriamo un quadro
istituzionale alle numerose collaborazioni in atto, favorendo le sinergie ed aprendo la strada ad ulteriori forme di cooperazione a tutti i livelli».

L’accordo individua alcuni settori strategici su cui investire: dal sostegno alle piccole e medie imprese all’innovazione tecno-scientifica, dalla formazione all’ambiente, dal turismo alla
cultura, moda e design. Si tratta di un’azione, già avviata con la missione istituzionale della Lombardia a Novosibirk nel giugno dello scorso anno, che coinvolge come protagonisti
i soggetti del nostro sistema economico. «Anche il percorso di avvicinamento all’Expo 2015 – ha sottolineato ancora Formigoni – può aprire nuove significative
occasioni di collaborazione, per promuovere nelle nostre regioni e nei nostri Paesi uno sviluppo sostenibile, che sia realmente a misura d’uomo».

Tolokonsky, che era stato invitato a venire in Lombardia dallo stesso persidente Formigoni, guida una delegazione in visita alla nostra regione dall’8 al 14 luglio. La stessa delegazione, ha
avuto stamani un incontro di lavoro, concluso appunto con la firma dell’accordo, con una rappresentanza lombarda formata, oltre che dallo stesso Formigoni, dai sottosegretari alla presidenza
della Regione, Claudio Morpurgo e Robi Ronza, il vicepresidente di Confindustria Lombardia Adriana Silvia Sartor  il direttore dell’ICE di Milano Giovanna Sturari, oltre a rappresentanti
del mondo imprenditoriale, bancario, camerale e universitario.

La collaborazione con la regione siberiana della Federazione Russa ha una rilevanza strategica. Come ha sottolineato Tolokovsky, l’economia di Novosibirsk registra una crescita ininterrotta da
anni, ha una forte percentuale di investimenti rispetto al Pil (25%), punta sullo sviluppo della ricerca (disponendo della sezione siberiana delle Accademie delle Scienze, in una cittadella di
90.000 abitanti di cui metà occupati nell’università, e delle infrastrutture (essendo lo snodo di passaggio fondamentale tra Europa e Asia sudorientale).

Si rafforza dunque la partnership istituzionale, gettando le basi per la realizzazione del progetto di un Forum interparlamentare delle regioni russe ed italiane; e quella economica, ad esempio
con il procedere dell’attuazione dell’accordo biennale nel settore della moda, per la distribuzione delle piccole e medie imprese lombarde di abbigliamento e pelletteria.

Nell’ambito del trasferimento tecnologico, è in fase di studio un progetto per lo sviluppo di processi innovativi nelle imprese lombarde, promosso dall’Agenzia per la Russia, in
collaborazione con l’Accademia delle Scienze di Novosibirsk.

Fra le tante iniziative di cooperazione allo sviluppo merita di essere ricordato il progetto «Maksora-Casa Golubka» per l’accoglienza delle ragazze madri in
difficoltà, frutto di una feconda collaborazione tra ONG lombarde e partner locali.

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