Approvazione della moratoria universale sulla pena di morte
18 Dicembre 2007
«L’approvazione della moratoria universale sulla pena di morte è un fatto storico e un evento di straordinario valore per l’affermazione dei diritti umani dopo l’adozione nel 1948
di quei principi contenuti nella Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo» così il Presidente del Senato Franco Marini commenta il voto dell’Assemblea Generale dell’Onu sulla moratoria
sulla pena di morte.
«L’Italia, da anni in prima linea su questo fronte, ha così raggiunto – prosegue il Presidente Marini – un obiettivo tenacemente perseguito dal governo e dal Parlamento. L’Unione
Europea ha svolto un ruolo decisivo. Il via libera è anche quindi il successo di un metodo che ha visto nel contesto internazionale la creazione delle alleanze necessarie per raggiungere
uno storico risultato. L’instancabile attività delle associazioni, che da sempre si battono per l’affermazione dei diritti umani e per l’adozione della moratoria universale sulla pena
capitale, in Italia in particolare i Radicali e Marco Pannella, ha dato un contributo fondamentale al raggiungimento di questo grande risultato».
«Un risultato – conclude il Presidente Marini – che, ponendo l’uomo al centro, restituisce all’azione internazionale le ragioni del suo fondamento contenuto nella Dichiarazione Universale
di cui ricorre il sessantesimo anniversario».





