Anche le donne apprezzano le avventure di una notte

Tramonta il mito del romanticismo femminile e delle donne radicate alle relazioni stabili: se le condizioni sono giuste, anche le signore non disdegnano il rapporto occasionale e le avventure
di una notte.

Almeno, questa la tesi di una ricerca dell’Università del Michigan, diretta dalla dottor Terri Conley e pubblicata sul “Journal of Social Psychology”.

Con la sua squadra, il dottor Conley ha passato al setaccio una ricerca del 1989, diretta da Rusell Clarck ed Helaine Hatfield. In particolare, Clark ed Hatfield avevano condotto esperimenti
con studenti di college, maschi e femmine, alla prese con approcci, riusciti o rifiutati. I test hanno così mostrato come se era la donna a proporsi, il successo era molto probabile
(70%). Se invece era il maschio a farsi avanti, il successo era praticamente nullo.

Gli studiosi dell’epoca spiegavano la situazione con differenze di genere legate all’evoluzione. Quindi, le donne erano più selettive poiché il loro obiettivo era una futura
famiglia, e perciò necessitavano di un soggetto di qualità. Gli uomini erano meno esigenti, poiché il loro scopo era diffondere il DNA, ed i rapporti con diverse partner
aiutavano.

La squadra dell’Università del Michigan ha valutato la spiegazione ha condotto esperimenti per suo conto.

Infine, Conley e compagni hanno concluso come, di base, in materia di sesso uomini e donne hanno lo stesso comportamento.
Per spiegare il modo di agire di lui e lei, gli studiosi hanno così elaborato la ” Pleasure Theory”: per usare le loro parole, “La ricerca del piacere e’ la forza centrale che motiva il
comportamento sessuale”. A fare la differenza, la biologia e le caratteristiche organiche. Gli uomini raggiungono il piacere più facilmente, lo sanno e accettano più
frequentemente il mordi-e-fuggi. Le donne invece hanno meno probabilità di ottenere la soddisfazione e per questo tendono a scartare la maggior parte delle potenziali avventure, cercando
compagni di livello.

Insomma, la diversa casistica (uomini più farfalloni, donne più caste) non è motivata da diversa moralità, ma dal diverso bisogno: i requisiti più alti delle
signore le spingono a dire “no” più spesso.

FONTE: Conley, Terri D. “Perceived proposer personality characteristics and gender differences in acceptance of casual sex offers.”, Journal of Personality and Social Psychology, Vol
100(2), Feb 2011, 309-329, doi: 10.1037/a0022152

Matteo Clerici

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