Anche il Prosecco Adami alla tavola del G8

Anche il Prosecco Adami alla tavola del G8

Nei menu ufficiali dedicati ai grandi della terra sono stati inseriti anche due prodotti dell’azienda vitivinicola di Vidor Grandi piatti della tradizione e vino italiano, ecco cosa mangeranno i
Capi di Stato in visita in Italia per summit del G8. E per la prima volta in un’occasione così importante figura nella lista dei vini anche il Valdobbiadene Prosecco Doc, prodotto simbolo
della provincia trevigiana ed ambasciatore del vino italiano nel mondo. Al Prosecco Adami è andato il compito di rappresentare le bollicine venete sulle tavole dei Capi di Stato presenti a
L’Aquila.

La sera di mercoledì 8 luglio, durante il “G8 Working Dinner” è stato servito infatti il “Bosco di Gica Brut Valdobbiadene DOC”, mentre giovedì 9 il “Working Lunch Future
Sources of Growth” si è aperto con un calice di “Vigneto Giardino Valdobbiadene Doc 2008” Un riconoscimento alla qualità dei prodotti veneti e all’impegno dell’azienda Adami,
dunque, la presenza di questi vini negli incontri ufficiali del summit: “Sapevamo che i nostri vini erano stati selezionati per le tavole del G8” raccontano Armando Adami “ma non ci aspettavamo
che figurassero nei pranzi e nelle cene ufficiali. E’ stata una vera sorpresa anche per noi sapere che i nostri vini sono stati degustati dai Capi di Stato presenti in Abruzzo. Ci è stato
fatto un grande onore e questo è per noi un vero e proprio premio”.

Prosegue Franco Adami ” Siamo soddisfatti soprattutto perchè tra i due nostri vini scelti per l’occasione figura Vigneto Giardino, il nostro più grande spumante, identificato come
cru fin dal 1933. Già allora questo vino riceveva attestati di merito per la qualità e la tipicità del prodotto, sapere che oggi è stato giudicato all’altezza delle
tavole del G8 non fa renderci ancora più orgogliosi di questo spumante, che consideriamo il nostro simbolo di qualità”.

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