G8, accordo sul clima: la Cina non ci sta

Non piace all’ Onu ,che lo giudica insufficiente, ma sopratutto e per motivi opposti non piace alla Cina, che si chiama fuori, l’ accordo raggiunto al G8 sul clima. Pechino trova, una sponda nell’ Egitto di Mubarak, presente al G8- G5 -Brasile India,Cina, Messico, Sudafrica più Egitto- e rende esplicito il no all’ intesa che prevede di contenere a due gradi centigradi rispetto all’era pre-industriale il riscaldamento massimo del pianeta e ridurre tra il 50 e l’80 per cento le emissioni di gas inquinanti entro il 2050.Anche l’Egitto chiede che nessun vincolo sulla riduzione di gas serra venga imposto ai Paesi emergenti. In vista della conferenza di Copenaghen di fine anno che dovrà ridisegnare le strategie globali per il post-Kyoto, Mubarak ha invocato un compromesso «equo ed equilibrato», che prenda cioè in considerazione «le aspirazioni dei Paesi in via di sviluppo, e che non imponga loro vincoli che abbiano effetti su tali aspirazioni».

Leggi Anche
Scrivi un commento