STUDI APERTI di Ameno, Lago d’Orta: grande successo del festival delle arti

STUDI APERTI di Ameno, Lago d’Orta: grande successo del festival delle arti

Il 4-5-6 luglio 2014 ad Ameno si è svolto il festival delle arti STUDI APERTI che, all’interno di un ambito multidisciplinare, ogni anno invita artisti, architetti, designer e scrittori a lavorare sul territorio.

La rassegna, giunta alla decima edizione, è promossa dall’Associazione Culturale ASILO BIANCO e la rassegna di architettura del paesaggio PAESAGGI MIRATI, è stata curata da ELENA BERTINOTTI.

Tema dell’evento“FOOD CONNECTION”. Riflessioni su progettualità e creatività legate al cibo.

A partire dal cibo alcuni progetti hanno affrontano tematiche importanti a scala territoriale e ambientale. E’ il caso de “La signora Eugenia e il passero solitario” progetto vitivinicolo di ALBERTO ALESSI e LAURA PESSINA che hanno promosso un intervento di recupero di un’area collinare in abbandono nella zona di Pettenasco, sul Lago d’Orta, portando alla riqualificazione della zona in termini di architettura e di eco-sistema. Il progetto vitivinicolo adotta i criteri della biodinamica per la produzione e commercializzazione del vino accompagnato da una bottiglia progettata da Alberto Alessi su ispirazione di un disegno di Leonardo Da Vinci e da un progetto di packaging ideato dal designer spagnolo Martì Guixé.

Studi aperti 2014

Studi aperti 2014

Il progetto è stato presentato per la prima volta al pubblico in una mostra al Museo Tornielli con allestimento curato da ELENA BERTINOTTI e LORENZO CONSALEZ in collaborazione con il MUSEO ALESSI e accompagnato dalla presenza delle sedute-pouf Ovarin di GIULIO IACCHETTI realizzate con gli artigiani del feltro di TUMAR.

La sostenibilità ambientale è stata matrice comune anche per altri progetti, come quello di MARCO FERRERI, in un incontro dal titolo Design nei campi in cui ci ha raccontato della sua nuova avventura progettuale a Faraneto e, all’inerno del progetto del gruppo guidato da GIANMARIA SFORZA, Golia, una cucina mobile verticale, si sono potuti sperimentare concretamente gli effetti di un approccio transdisciplinare al design con un intervento di forte interazione con il pubblico.

Il cibo porta anche a riflessioni sull’etica e sulla crescita, per questo gli studenti del Politecnico di Milano, con i docenti LORENZO CONSALEZ ed EMILIO CARAVATTI, hanno portato La scoperta dello spazio aperto e gli orti, progetti elaborati insieme ai detenuti del carcere di Opera e CORINNE GALLOTTI e LAURA CRESPI hanno portato un progetto legato al mondo dell’infanzia indagandone gli aspetti ludici e sensoriali.

Il progetto tavola allegorica – still food di A4Adesign, una tavola invitante, apparecchiata, di quattro metri di lunghezza, oltre a costituire elemento altamente scenografico ci ha portato alcuni dubbi e quesiti su ciò che mangiamo e su ciò che sta dietro alle preparazioni alimentari. E il tema della convivialità a tavola è stata occasione per il picnic in bianco, che si è tenuto sabato sera al Parco Neogotico in cui è stato installato anche un piccolo dispositivo replicabile che permette di accomodarsi e mangiare, ideato da ES-ARCH Scaramellini.

Studi aperti 2014

Studi aperti 2014

Gli ideatori di HANDS ON DESIGN, (pensare con le mani), lo studio SHIINA+NARDI, che promuovono un rapporto di proficua collaborazione tra gli artigiani e i designer realizzando con materiali naturali pezzi unici, manufatti di alta qualità tecnica ed estetica hanno presentato ad Ameno alcuni oggetti in feltro, nati con TUMAR e fatti con gli artigiani del Kyrgyzstan, in vetro con ERCOLE MORETTI e con la start up del legno SLOW WOOD, anch’essa presente alla manifestazione con alcuni pezzi trai quali Teka. Alcune aziende del territorio, la Moro Serizzi con i GHIGOS hanno presentato Recycled Stones utilizzando gli scarti delle lavorazioni lapidee e la FIMA con ARGENT DE POSH e FORUM di Omegna hanno portato il progetto di restyling della moka alpina, Lunika .

Per tre giorni il paese di Ameno si è trasformato in un centro in cui spazi-arte-archiettura e socialità hanno guidato le persone all’interno del territorio. E’ l’esperienza di un viaggio all’insegna di un TURISMO MULTISENSIBILE fatto di scelte culturali, responsabili, ecosostenibili, artistiche. Hanno partecipato più di sessanta invitati e all’evento si è registrata una presenza di pubblico di circa duemila persone con circa millecento visite al museo.

Nell’ambito di Studi Aperti è stata inaugurata la mostra “Il piacere di collezionare” curata da Gilbert Perlein alla Fondazione Calderara di Vacciago in collaborazione con il Museo MAMAC di Nizza: con opere di Pierre Soulages, Hans Hartung, Frédric Benrath, Francis Bacon, Ernest Pignon-Ernest, Vladimir Vélickovic, René Laubiès, Joan Mirò.

A tutti gli artisti invitati è stata chiesta una ricetta per collegare il proprio lavoro artistico a un’ispirazione culinaria. Si è consolidata la collaborazione con alcune gallerie, galleria Roberta Lietti di Milano, galleria Cart, GAS gallery. Grazie alla presenza di MEB gallery una sala del Museo Tornielli di Ameno è dedicata agli “artisti storici” con una sezione “Back to Food” con lavori di Piero Gilardi, Michelangelo Pistoletto, Joseph Beuys e Mario Merz.

Studi aperti 2014

Studi aperti 2014

web site:
www.studiaperti.it
www.asilobianco.it
www.museotornielli.it
www.cuoreverdetraduelaghi.it

Crediti fotografici: Francesco Lillo, Paolo Minioni, Pier Maulini, Fabio Oggero

Redazione Newsfood.com

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