Ambiente: Rifiuti: forum in rete per cercare esperti ed idee
24 Settembre 2008
Udine – “Entro la prossima settimana apriremo un forum su internet a cui ci auguriamo partecipino molti esperti, ricercatori, professionisti ed imprenditori per raccogliere proposte
tecnologicamente innovative in materia di smaltimento rifiuti e preparare così i contenuti del convegno che abbiamo in programma a novembre proprio per porre le basi della
strategia su cui fondare il nuovo Piano regionale”.
E’ l’auspicio che l’assessore regionale all’Ambiente, Vanni Lenna, ha affidato a rappresentanti istituzionali e platea intervenuti oggi al convegno “Buone pratiche in materia di
rifiuti”, organizzato da Legacoop FVG a Udine.
Introdotto dal presidente, Renzo Marinig, al convegno hanno dato il contributo anche il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, l’assessore comunale all’Ambiente, Lorenzo
Croattini, il vicepresidente della centrale cooperativa, Loris Asquini, e il presidente di Idealservice, Enzo Gasparutti.
“Nel settore rifiuti dobbiamo intervenire pesantemente – ha affermato Lenna, dopo aver aperto il suo intervento con un messaggio di solidarietà ai lavoratori della Caffaro – ed
è mia intenzione predisporre il nuovo Piano che andrà a sostituire quello attuale, vetusto ed inadeguato, perché scritto nel 2001 sulla base di dati raccolti alla
fine degli anni ’90”.
L’obiettivo dell’Amministrazione regionale è quello di redigere un piano aperto e non ingessato, sperimentale e innovativo. “Solo ascoltando i portatori di interessi del settore
e le nuove prospettive di mercato e ricerca – commenta Lenna – potremmo creare un Piano che non nasca già vecchio. Agli operatori del servizio, giustamente preoccupati per la
linea che ormai in tutto il mondo è stata intrapresa in materia e verso la quale anche noi come Regione dovremmo guardare, suggerisco di cercare forme alternative, di innovarsi,
abbandonando l’idea di investire in discariche”.
Lenna ha, a tal proposito, ricordato l’esperienza in via di sperimentazione a Gorizia per l’utilizzo di dissociatori molecolari, ritenendola una risposta attualmente valida, che
consente la massificazione dei gas prodotti o la produzione di energia evitando il processo di combustione.
“Il quadro si potrà chiudere solo, però – ha concluso Lenna – partendo da un’azione mirata dei cittadini che dovranno imparare a convivere con la raccolta differenziata
spinta; questa infatti sarà l’anima del nuovo Piano, che coinvolgerà direttamente il senso civico delle famiglie. Per arrivare nelle case interesseremo i bambini e gli
studenti con progetti mirati di sensibilizzazione alla raccolta”.




