Alta Qualità a Villa Castelbarco: Dario Marchesi, l’architetto del gusto della semplicità

Alta Qualità a Villa Castelbarco: Dario Marchesi, l’architetto del gusto della semplicità
Dario Marchesi, architetto del gusto della semplicità

Dario Marchesi, architetto del gusto della semplicità

Vaprio D’Adda, dal 31 maggio al 2 giugno 2014, la kermesse dedicata ai prodotti dal sapore unico: un viaggio alla scoperta del buongusto tutto italiano

“Vogliamo raccontare il gusto della semplicità, delle produzioni genuine, frutto di tradizioni e tecniche antichissime, tramandate di padri in figli, di nonni in nipoti”.
Non ha dubbi Dario Marchesi, architetto e presidente dell’associazione culturale Signum di Bergamo: “Bisogna cogliere ogni occasione per rinnovare l’attenzione sulle primizie enogastronomiche italiane, vero patrimonio comune e simbolo dell’eccellenza dei nostri territori”.

 

Ecco dunque, dal 31 maggio al 2 giugno 2014, Alta Qualità, la kermesse dedicata ai prodotti dal sapore unico, nati dalla cura paziente di coltivatori e allevatori. Sapori in alcuni casi di nicchia, in altri casi invece, conosciutissimi.
Il tonno Colimena o le sardine essiccate del lago d’Iseo, ad esempio, entrambi frutto di esperienze trentennali a cui oggi si chiede un’evoluzione consapevole, un cambiamento attento a non perdere l’autenticità. “Bisogna scegliere tecniche ecosostenibili per rispettare il territorio e i suoi frutti – continua Marchesi – per questo abbiamo pensato di coinvolgere i visitatori organizzando laboratori e minimaster con aziende che mostreranno come si panifica con lievito naturale, come si ottengono vini bio dall’ottima qualità o ancora come si producono birre artigianali”.

Tra gli eventi più attesi della manifestazione, l’incontro con il professor Klaus Schmidt, colui che è ritenuto tra i più importanti archeologi viventi,  scopritore di Göbekli Tepe (la “collina panciuta”) , il sito in cui, circa undicimila anni fa, tribù di cacciatori iniziarono a raccogliere e poi piantare cereali selvatici, inventando così l’agricoltura. “Crediamo che rintracciare le origini di quest’arte primordiale sia non solo importante e doveroso, ma addirittura emozionante. Ciò che andrà in scena nella splendida Villa Castelbarco, sarà più di una rassegna enogastronomica, sarà un viaggio alla scoperta del buongusto tutto italiano.”

Anche la scelta della dimora settecentesca, con il suo immenso parco, rispecchia l’identità dell’iniziativa: riscoprire un contatto, quanto più possibile diretto, con natura e paesaggio. “Nel suo immenso parco, abbiamo realizzato finanche il primo villaggio europeo di iurte per permettere ai più piccoli di avvicinarsi alla sostenibilità ambientale con divertimento e originalità”. I più grandi, invece, avranno a disposizione 10mila metri quadrati in cui passeggiare circondati da sapori genuini, orti fai da te e show cooking dei migliori cuochi italiani. “Che si tratti di street food e cibo vegano, tra le ultime tendenze in fatto di cucina, o di tradizioni secolari come quelle che sottendono alla creazione di un ottimo pecorino, se vogliamo che la nostra cultura enogastronomia abbia ancora vita lunga e riconosciuta, è l’autenticità l’ingrediente che non dovrà mai mancare nei nostri piatti” – conclude Marchesi.

Redazione Newsfood.com

COMUNICATO STAMPA
Eccellenze della tavola, convegni, minimaster, workshop e laboratori senza dimenticare i bambini
Alta Qualità è il lasciapassare per il buongusto, la via maestra per riscoprire origini e tradizioni
31 maggio  – 2 giugno 2014
a Villa Castelbarco (Vaprio D’Adda  – MI)

Milano, 23 Maggio 2014 – Gobekli Tepe, ovvero “il giardino dell’Eden dell’era pre-agricola”. Per gli addetti ai lavori, senza dubbio, la più importante scoperta archeologica del nuovo secolo  ma anche prodotti unici che esportano il nome dell’Italia in tutto il mondo, show coking e laboratori per i bambini.
Dal 31 maggio al 2 giugno a Villa Castelbarco a Vaprio d’Adda vanno in scena buongusto, tradizioni e cultura www.alta-qualita.it

Tra gli ospiti più attesi il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina, la madrina Cristina Parodi, il Maestro biellese dell’Arte Povera, Michelangelo Pistoletto, e Andrea Farinetti, enologo ideatore di Vino Libero, un’associazione di produttori italiani che si impegnano a produrre in un ottica integrata e sostenibile.
Da non perdere il professor Klaus Schmidt colui che è ritenuto tra i più importanti archeologi viventi,  perchè ha rivoluzionato e sconvolto la teoria della nascita dell’agricoltura, ribaltandola completamente. Klaus Schmidt ha scoperto Göbekli Tepe (la “collina panciuta”) , il sito si trova nella parte più settentrionale della cosiddetta “mezzaluna fertile”, l’area compresa fra Palestina, Turchia sud-orientale e Iraq. Qui, circa undicimila anni fa, tribù di cacciatori iniziarono a raccogliere e poi piantare cereali selvatici, inventando così l’agricoltura, e diedero il via a una serie di innovazioni – scrittura, città, monumenti, Stati – che hanno cambiato il destino dell’umanità.  La scoperta fu che dalla costruzione del complesso monumentale, per mantenere le migliaia di persone che costruivano il monumento, a un certo punto la caccia non bastava più. Per ripercorrere la nascita dell’agricoltura l’appuntamento è con “GOBEKLI TEPE: la religione all’origine dell’agricoltura”, il 31 maggio dalle 14 alle 15.30 a Villa Castelbarco, la dimora storica che in onore di Alta Qualità si trasformerà in un incredibile mercato di eccellenze Made in Italy.

Protagonisti assoluti saranno i prodotti unici che esportano il nome dell’Italia in tutto il mondo. Tra questi, il Tonno Colimena, frutto di oltre 30anni di esperienza, capace di ricreare in ogni boccone il mistero dei mari e i rituali antichi dei pescatori. Alla stessa maniera, le sardine essiccate del lago di Iseo, lavorate con una tecnica millenaria che hanno portato alla nascita di una grande tradizione di pescatori. Oggi in realtà sul lago restano pochi pescatori professionisti, a causa di un lavoro sempre molto faticoso, ma poco redditizio. Per questo, il supporto del Presidio Slow Food è fondamentale perché valorizza l’antica tecnica di essiccazione e conservazione e promuove la produzione locale, differenziandola da quella di altra provenienza. Altro prodotto d’eccellenza è il caciocavallo di Ciminà, prodotto in un paesino della Locride, che fin dal nome ripercorre millenni di storie e tradizioni. Basti pensare che lo stesso Ciminà deriva dal greco Kuminà, ovvero luogo in cui abbonda il cumino selvatico o ciminaia. Ancora, l’agricoltura sana e sostenibile de I Frutti del Sole, realtà nata 22 anni fa in Sicilia, portando avanti con forza e convinzione l’amore per coltivazioni biologiche e naturali. Stessa passione riposta dal caseificio Valsamoggia, specializzato nella produzione di formaggi, lavorati con tecniche antiche tramandate di generazione in generazione, per un’azienda a conduzione familiare da sempre impegnata nella ricerca della qualità e della genuinità.

Gli eventi 
Tantissimi prodotti, storie, famiglie che racconteranno la loro evoluzione nei tanti appuntamenti previsti da Alta Qualità, come Le Cucine di Alta Qualità: una vetrina diretta ed emozionante sulle cucine d’Italia con cuochi regionali, in programma per il 31 maggio e il 2 giugno dalle 11.30 alle 15.00. Così come i laboratori didattico/sensoriali di Piantala Anche Tu, durante i quali si insegnerà come realizzare un orto rigoglioso, bello e buono attraverso la scoperta di piccoli segreti e accorgimenti per avere piante vigorose, produttive e sane.

LABORATORI E MINIMASTER 
Alta Qualità renderà i migliori prodotti italiani, come pane, vino e formaggi, oggetto di interessanti e coinvolgenti laboratori. Tra le tante prelibatezze, i visitatori avranno modo di degustare: il Provolone del Monaco, il Ficu, la Robiola di pecora delle Langhe, il Pinot Nero delle Vigne di Zamò, il Verdicchio Classico Superiore Tombolini.
Un apposito laboratorio, a cura di Slow Food Monza e del Panificio Grazioli di Legnano, sarà rivolto alla delicata arte della panificazione. Il panificio è infatti specializzato nella produzione di almeno 40 diverse tipologie di pane, tutte ottenute rigorosamente da farine bio e lieviti naturali. I minimaster si concentreranno invece su prodotti dolci e zuccherosi, con incontri dedicati alla pasticceria siciliana e degustazioni di vini moscati, vini bianchi ottenuti da vitigni autoctoni e del più nobile vino di Langa, il Barolo. Infine, grazie alla partecipazione del mastro birraio Mauro Bertolini, sarà oggetto di approfondimento anche la produzione della rinfrescante bionda artigianale.
Per i più piccoli 
Anche i più giovani avranno modo di apprendere, divertendosi nel villaggio di iurte (il primo in Europa) che Alta Qualità ha realizzato apposta per loro, con mini abitazioni eco-compatibili disseminate nel giardino della Villa.
Il buon gusto andrà insomma di pari passo con cultura, ricerca e approfondimenti per capire meglio non solo come, ma anche cosa mangiamo e produciamo.  Per consultare il catalogo clicca qui

Dal 30 maggio al 2 giugno dalle 10 alle 22 www.alta-qualita.it
Biglietti: intero 8 euro. A acquistando il biglietto on-line nell’area dedicata del sito Alta Qualità il costo persona è di sette euro anziché otto euro.
Ridotto:  5 euro
Ragazzi dalle 12 alle 18 anni
Studenti universitari
Over 65 anni
Soci Slow Food
Soci Coop
Convenzioni con Leolandia
Gratuito
Bambini da 0 a 12 anni
Portatore di handicap + 1 accompagnatore
Studenti di scuole alberghiere e agrarie

Per saperne di più http://www.alta-qualita.it

Redazione newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento