ALMA: La formazione per un futuro da sommelier professionista

ALMA: La formazione per un futuro da sommelier professionista

Sulle tavole degli italiani si registra un cambiamento epocale: se una volta le bollicine erano relegate alle classiche feste di Natale e Pasqua, piuttosto che a compleanni e anniversari, adesso
ricoprono tutto l’anno un ruolo predominante, e il loro consumo si è “spalmato” non solo lungo l’arco dei dodici mesi, ma anche della giornata.

Gli eno-appassionati le bevono a tutto pasto, indipendentemente dal cibo, le scelgono per festeggiare le ricorrenze, ne fanno una scelta privilegiata per l’aperitivo, le abbinano tradizionalmente
con pranzi o cene a base di pesce.

La “destagionalizzazione” degli spumanti è, dunque, una tendenza consolidata. In primo luogo, per la loro versatilità di abbinamento: le bollicine sono sempre più considerate
una scelta trasversale che sta bene con tutto e mette tutti d’accordo, in quanto permettono di aggirare le tradizionali regole di abbinamento riservate ai vini rossi e bianchi, e rappresentano
una soluzione ideale per quasi ogni tipo di cibo.

di Graziella Leporati

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