Allevatori in mobilitazione assediano la Parmalat, aggiornamento

Allevatori in mobilitazione assediano la Parmalat, aggiornamento

Roma – E’ di nuovo ‘guerra del latte’ dopo la rottura delle trattative sul prezzo alla stalla. Da stamane é infatti in corso un blitz di centinaia di allevatori della Coldiretti
provenienti da diverse regioni che stanno assediando con i trattori la Parmalat a Collecchio, in provincia di Parma, dove si trova lo stabilimento di lavorazione del latte dal quale partono le
forniture per tutta Italia. Lo rende noto la stessa Coldiretti.   

Il via alla mobilitazione è stato dato dalla Coldiretti dopo la rottura delle trattative sul prezzo del latte alla stalla pagato dagli industriali agli allevatori, che è il 30 per
cento in meno dello scorso anno su livelli di venti anni fa.   

“Se il lavoro con le mucche è sottopagato, gli allevatori denunciano anche – rileva Coldiretti – pesanti speculazioni  con il prezzo del latte, che passa dai 30 centesimi al litro
della stalla a 1,35 euro sullo scaffale dei supermercati, con un ricarico del 350 per cento secondo il servizio sms consumatori del Ministero delle Politiche Agricole”.

Circa 300 allevatori hanno bloccato l’ accesso dello stabilimento principale della Parmalat, in via Milano, e impediscono agli autocarri sia di entrare che di uscire. Un camion ha tentato di
forzare il blocco ma è stato fermato dai manifestanti che si sono messi davanti alla motrice. Ai lati della strada sono stati parcheggiati una decina di trattori. Gli allevatori hanno
portato bandiere e uno striscione della Coldiretti. La manifestazione è controllata dai carabinieri e al momento non si segnalano disordini.   

Il traffico però ha subito pesanti ripercussioni, e sulla tangenziale di Collecchio si è formata una lunga fila di veicoli.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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