All’asta internazionale del tartufo italiano il maxi tartufo da 900 g

All’asta internazionale del tartufo italiano il maxi tartufo da 900 g

Roma – Il miliardario cinese Stanley Ho è protagonista per la seconda volta all’asta internazionale del tartufo italiano svoltasi a Roma, aggiudicandosi per duecentocinquantamila
dollari il tartufo bianco gigante da 900 grammi trovato in Molise accompagnato da un ‘fratello minore’ da 350 grammi raccolto in Toscana.   

L’asta, organizzata a scopo benefico da Giselle Oberti e presentata da Massimo Giletti, ha raccolto in totale oltre trecentomila dollari dai vari lotti di tartufi e vini pregiati battuti all’asta
all’Hotel Excelsior di Roma. Tra i protagonisti delle varie offerte si sono distinti anche alcuni noti chef italiani. Filippo La Mantia si è aggiudicato un lotto di tartufi per 7.000 euro
e lo chef torinese Nicola Batavia ha provato fino all’ultimo a sfidare il magnete cinese, spingendosi fino ad un’offerta di 225.000 dollari.

“Peccato che il maxitartufo non sia finito in mani italiane. L’importante – commenta Batavia – è aver raccolto una bella cifra che andrà ad aiutare chi più ne ha bisogno. E’
per questo che sono venuto”. Se avesse portato a casa il tartufo, Batavia era pronto a cucinarlo per i suoi amici nel modo classico e su specialità regionali, “per esempio – osserva –
spolverandolo su una bella fonduta o i tajarin (finissimi tagliolini) che mi ha insegnato a  fare mia
madre”.                               
  

“Quest’anno la crisi ha spinto leggermente al ribasso i prezzi dei tartufi e un chilo di bianco oscilla tra i 1.500-3.500 euro – spiega l’esperto Ernesto Di Iorio che ha donato il maxitartufo da
900 grammi – La fascia di clienti abituata a mangiarlo certamente però non deve fare i conti con la crisi e difatti per Natale e Capodanno le richieste sono rimasti stabili”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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