Alitalia, UE: «dubbi sul prestito-ponte, chiediamo chiarimenti»

La Commissione europea solleva dubbi sul prestito-ponte da 300 milioni di euro varato dal governo italiano per Alitalia e chiede chiarimenti per assicurarsi che non si tratti di aiuti di stato.

Il portavoce del commissario europeo ai Trasporti Jacques Barrot ha fatto sapere: «Nei prossimi giorni invieremo alle autorità italiane una lettera in cui esprimeremo una serie di
dubbi sulla natura delle misure. Chiederemo quindi ulteriori informazioni, perché vogliamo capire se si tratta di un’operazione commerciale o se ci sono elementi che riconducono ad aiuti
di Stato».

E oggi la Ryanair ha annunciato ricorso presso la Commissione europea, parlando di «una beffa» alla normativa Ue.«Sostenere un’aerolinea nazionale inefficiente che sarebbe
dovuta finire in bancarotta tempo fa – afferma il direttore legale di Ryanair- è semplicemente illegale». Anche British Airways fa sapere che sta sorvegliando la situazione, mentre
il Wall Street Journal parla di «un aiuto di stato illegale» che Bruxelles dovrebbe bocciare.

Leggi Anche
Scrivi un commento