Alimenti: Coldiretti, bene Nas, Balsamico Modena il più taroccato

Alimenti: Coldiretti, bene Nas, Balsamico Modena il più taroccato

Con ben 25 diversi tipi di imitazione scoperti nel mondo l’aceto balsamico di Modena è il piu’ taroccato a danno dei produttori italiani e dei consumatori. E’ quanto afferma la
Coldiretti nel commentare positivamente l’operazione dei carabinieri Nas di Parma che hanno sequestrato 161mila litri di aceto balsamico di Modena prodotti senza il rispetto del disciplinare di
Indicazione geografica Protetta (Igp), per valore un milione di euro.

La produzione di “aceto balsamico di Modena” Igp ammonta complessivamente – sottolinea la Coldiretti – a circa 70 milioni di litri, per un valore al consumo di 240 milioni di Euro, con l’80 per
cento del prodotto che viene esportato sul mercato mondiale, dove subisce la concorrenza di imitazioni senza controllo. Solo due anni fa, all’Anuga di Colonia, la Fiera dell’alimentazione
più importante del mondo, sono state scoperte produzioni di aceto balsamico generico, dove il termine “aceto”  viene sostituito con la traduzione inglese “vinegar” o quella spagnola
“vinagre” abbinato a “balsamico”. In commercio si trovano perciò “vinagre balsamico” e “vinagre balsamico de Rioja”, il “Greek Balsamic Vinegar-Balsamon” e il “balsamic vinegar” cileno.

Insieme all’importante azione di controllo è necessario – conclude la Coldiretti – stringere le maglie della legislazione a livello internazionale ma anche comunitario, per impedire la
commercializzazione di un prodotto realizzato a partire da uve e mosti di ogni parte del mondo che mette a rischio il profondo legame del vero aceto balsamico di Modena con il suo territorio
d’origine.

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