Alessandria: raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani

Alessandria – Lo stanziamento di 240 mila euro da parte della Provincia per i Comuni che raggiungono almeno il 50% di raccolta differenziata e hanno una bassa produzione di rifiuti, la
Giunta provinciale, presieduta da Paolo Filippi, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Renzo Penna, ha approvato i criteri per il finanziamento dei nuovi sistemi di raccolta dei rifiuti
solidi urbani adottati nell’anno 2007.

Saranno ammesse al contributo quelle realtà territoriali della provincia di Alessandria che entro il 2007 abbiano mutato il proprio sistema di raccolta rifiuti in linea con quanto
previsto dalla Provincia con il proprio Documento di Indirizzo per la gestione dei rifiuti, adottando metodologie in grado di intercettare maggiori flussi di raccolta differenziata e permettere
una riduzione nella produzione complessiva dei rifiuti.

Nei Comuni interessati dal nuovo sistema di raccolta rifiuti, la percentuale di raccolta differenziata, calcolata secondo il metodo approvato dalla Regione Piemonte, relativamente al solo
periodo di attivazione del nuovo servizio, deve aver raggiunto stabilmente, nel corso del 2007, almeno il 50%, ad esclusione del primo mese successivo all’attivazione, in quanto scarsamente
significativo. In questo caso, la produzione pro capite di rifiuti urbani deve essere inferiore alla produzione pro capite media consortile.
Il contributo verrà stabilito ripartendo la somma di 240 mila euro uniformemente tra tutti i soggetti aventine diritto, in rapporto al numero di abitanti residenti nei Comuni che
soddisfino tutti i suddetti requisiti. Il contributo concesso dovrà essere utilizzato a parziale copertura delle spese sostenute a diverso titolo dal Comune o dal Consorzio di Bacino
oppure per finanziare l’ulteriore miglioramento del servizio.

La domanda di erogazione del contributo dovrà essere presentata dal Consorzio di Bacino di riferimento, per ordine e conto dei Comuni che soddisfino tutti i requisiti richiesti, e
dovrà essere corredata dalla necessaria documentazione che attesti il raggiungimento dei risultati dichiarati.
“Da anni la Provincia di Alessandria sta promuovendo importanti cambiamenti nei sistemi di raccolta dei rifiuti urbani – ha detto l’assessore Penna – nell’intento di garantire livelli di
raccolta differenziata sempre maggiori rispetto al passato. Da più parti delle Regioni, in particolare del Nord, arriva la conferma che solo un radicale cambiamento della metodologia di
raccolta, che dal sistema tradizionale evolva a quello “domiciliare o di prossimità”, può portare ad alti valori di raccolta differenziata insieme ad una riduzione quantitativa
dei rifiuti. Consapevole di questo, la Provincia di Alessandria intende offrire un aiuto finanziario a quelle realtà che abbiano modificato i propri sistemi di raccolta rifiuti,
raggiungendo, già nel 2007, traguardi importanti”.

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