Alessandria: la tangenziale di Strevi pronta entro l'anno

Alessandria – «Entro la fine dell’anno la tangenziale di Strevi sarà una realtà, la viabilità provinciale avrà un ulteriore tratto di strada,
nuovo e moderno, che permetterà di raggiungere con maggior facilità l’Acquese, l’impegno della Provincia, inoltre, sta proseguendo con i lavori per la realizzazione della variante
di Pontechino che permetterà di risolvere i problemi di attraversamento dell’abitato di Visone».

Lo ha affermato Paolo Filippi, presidente della Provincia di Alessandria al termine del sopralluogo sul tracciato in costruzione con l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture,
Daniele Borioli. «Abbiamo verificato il buon procedimento dei lavori – ha detto l’assessore Borioli – nel rispetto dei tempi previsti. E’ un risultato importante che stiamo realizzando e
il prossimo obiettivo è quello di procedere con l’iter di progettazione, approvazione e finanziamento del collegamento verso Predosa».

Nell’agosto del 2005 è stata effettuata la consegna parziale dei lavori per consentire all’impresa Garbali Spa di dare inizio alle attività propedeutiche di tracciamento e
modanatura della strada e inizio del bonifica bellica, poiché sono stati rinvenuti reperti archeologici nella zona della cascina Braida e della rotatoria in località Rosso. A
marzo 2006 è stata effettuata la consegna definitiva dei lavori che sono proseguiti fino ad oggi senza sospensioni.

«La variante in costruzione – sottolinea il presidente Filippi – è inserita nel piano pluriennale degli investimenti sulla rete stradale trasferita alla Regione Piemonte ed
eviterà l’attraversamento dell’abitato di Stremi risolvendo, così, problemi di viabilità, ambiente e sicurezza. La sua lunghezza sarà di cinque chilometri, con due
rotatorie in corrispondenza degli innesti con la strada storica ex SS 30 in direzione Acqui e Cassine e in corrispondenza della strada provinciale per Rivalta Bormida. I viadotti saranno tre e
due i sovrappassi. L’importo dei lavori è di 48 milioni di euro».

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