Milano: convegni su infrastrutture, trasporti e mobilità
28 Gennaio 2008
Milano – Assolombarda e Camera di Commercio di Milano hanno organizzato per il 28 e 29 gennaio 2008 due giorni di convegni e seminari sui temi delle infrastrutture, dei trasporti e della
mobilità con l’obiettivo di fare il punto sullo stato di avanzamento delle grandi opere del Nord Italia e dell’area metropolitana milanese.
Precise garanzie sul futuro dell’aeroporto intercontinentale di Milano verranno chieste al Ministro Antonio Di Pietro, al Vice Ministro dei Trasporti Cesare De Piccoli e agli altri esponenti
delle Istituzioni presenti all’evento.
«L’impegno congiunto del Governo, della Regione, della Provincia e del Comune di Milano nell’ambito del Tavolo per Milano ha accelerato in modo significativo i processi decisionali sulle
nuove autostrade lombarde», afferma Diana Bracco, Presidente di Assolombarda, «ma le imprese milanesi e lombarde auspicano che questo sforzo si traduca al più presto
nell’apertura di cantieri che aspettano da molti anni. Pesanti incognite restano inoltre su opere che riteniamo fondamentali come il completamento del sistema di alta capacità
ferroviaria, a partire dalla tratta Milano-Verona e da quella Torino-Lione, per la quale ancora non esiste una progettazione neppure preliminare a causa di inaccettabili resistenze
localistiche. Così come non sono più rinviabili il Terzo Valico sulla Milano Genova e le connessioni ferroviarie al tunnel del Gottardo. Per non parlare», aggiunge la
Presidente di Assolombarda, «della situazione del trasporto aereo. L’elenco dei voli, in particolare intercontinentali, che secondo il progetto Air France verrebbero cancellati
dall’aeroporto di Malpensa è impressionante. Non si può pensare che Milano, la sua Fiera, il suo sistema produttivo, commerciale, turistico e culturale non abbiano collegamenti
diretti con il resto del mondo che conta o, peggio ancora, con quello che sempre di più conterà».
«Le infrastrutture vanno realizzate, non si può più rimandare – dichiara Carlo Sangalli, Presidente della Camera di Commercio di Milano -. Oggi questa è una vera
emergenza che mette a rischio il patrimonio di competitività delle imprese e del territorio, un costo sempre più alto per l’economia milanese e per tutto il Made in Italy. Dalla
rete autostradale al sistema aeroportuale, dalle ferrovie alle piattaforme logistiche, sono tutti passaggi che influiscono direttamente sulla vita di cittadini e imprese, che oggi ci chiedono
cantieri aperti, opere completate in tempi veloci così come veloci sono i loro confronti con il resto del mondo. Chiedono di non essere penalizzati con una Malpensa a metà, a cui
vengono tagliate rotte strategiche come quelle verso l’Asia o il Nord America. In una sola parola chiedono di «fare presto e bene». Per riuscirci servono risorse, ma soprattutto va
chiarito il ruolo di chi programma, di chi controlla e di chi gestisce i progetti infrastrutturali. E se chi programma e chi controlla è più vicino ai cittadini – come Regione ed
istituzioni locali – è meglio per tutti ed è un reale esercizio di sussidiarietà.»
Di questi temi si discuterà alla Mobility Conference, promossa da Assolombarda e Camera di Commercio di Milano, che rappresenta un appuntamento consolidato a livello nazionale ed
è un’occasione unica per mettere a confronto il mondo imprenditoriale, le istituzioni e il mondo associativo sulle numerose questioni irrisolte che riguardano le infrastrutture, le reti
e i servizi di trasporto del nostro Paese.
Ai convegni e workshop in programma per il 28 e 29 gennaio parteciperanno numerosi relatori, tra cui il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, il Vice Ministro dei Trasporti Cesare De
Piccoli, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, la Vicepresidente di Confindustria Emma Marcegaglia, numerosi
amministratori locali (Raffaele Cattaneo, Marco Pagnoncelli, Paolo Matteucci, Edoardo Croci), tantissimi operatori del settore da Gian Maria Gros-Pietro a Mauro Moretti, da Giuseppe Bonomi a
Giampio Bracchi, da Elio Catania a Norberto Achille ed esponenti di spicco della business community (per il programma consultare il sito http://www.mobilityconference.it).
I temi affrontati quest’anno riguarderanno in particolare lo stato di avanzamento delle grandi opere del Nord Italia, le prospettive della mobilità nell’area metropolitana milanese, lo
sviluppo del sistema aeroportuale nazionale e lombardo, il consenso attorno alla realizzazione delle infrastrutture strategiche.
Altri workshop saranno dedicati a temi di specifico interesse quali la mobilità sostenibile, il trasporto delle merci a Milano, la liberalizzazione dei trasporti e le prospettive del
mobility management.
Un quadro preciso della situazione infrastrutturale odierna è fornito dal Rapporto Oti Nordovest. Si tratta di un studio dettagliato e completo, curato da Assolombarda e dalle
Associazioni Industriali di Torino e Genova che monitorizza, regione per regione e opera per opera, lo stato di avanzamento di tutti i progetti prioritari per il Nord del Paese, che sarà
presentato in occasione della Mobility Conference.





