AIDS: il vaccino taglia i rischi del 30%

AIDS: il vaccino taglia i rischi del 30%

Con tutte le cautele possibili, sembra una battaglia vinta: è stato creato un vaccino capace di ridurre del 31% il rischio d’infezione da virus HIV.
La notizia è stata data da alcuni medici tailandesi, che insieme ad un gruppo di medici militati Usa ed all”Istituto nazionale di allergia e malattie infettive, hanno creato il
prodotto.

Il vaccino anti AIDS è formato dalla combinazione di due prodotti: l Alvac (che aumenta l’immunità da HIV) e l Aidsvaz, che potenzia il sistema immunitario; il primo proviene dai
laboratori Sanofi Pasteur il secondo nasce dalla VaxGen ma è ora gestito dalla no profit Global Solutions for Incectious Diseases.

I medici hanno testato tale miscela su un gruppo di volontari: età 18-30, ambosessi e rischio di contagio nella media. A metà dei soggetti è stato fornito il mix
Alvac-Aidsvax, agli altri un placebo: nessuno sapeva cosa gli fosse somministrato. Tutti sono stati “equipaggiati” con profilattici e consigli per il sesso sicuro.
Alla fine del percorso d’osservazione di 3 anni, i ricercatori hanno constatato come nei vaccinati il rischio d’infezione era minore del 30% rispetto ai compagni: nei primi le infezioni erano
51 su 8.197 contro le 74 su 8.198 dei secondi.

Positive le reazioni degli studiosi.

Il dottor Jerome Kim, il colonnello a capo dei medici americani sottolinea come “E’ la prova che è possibile avere un vaccino preventivo sicuro ed efficace”, lasciando intravedere la
possibilità di prodotti ancora più potenti.

Più moderato il dottor Anthony Fauci, direttore dell’ Istituto. Pur rilevando come “C’è cauto ottimismo sulla possibilità di migliorare questo risultato”, il dottor Fauci
ritiene che il risultato ottenuto  non è la fine del percorso” in quanto “Molto ancora è da fare”.

Secondo i dati diffusi dall’ONU, nel mondo ogni giorno il virus HIV infetta 7500 persone, mentre nel 2007 tale malattia ha provocati 2 milioni di morti.

Da oggi, con il nuovo vaccino, le cifre potrebbero scendere.

Matteo Clerici

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