Agricoltura: Un futuro senza caporalato

Agricoltura: Un futuro senza caporalato

La Confeuro “accoglie con soddisfazione l’impegno della Camera dei Deputati nel combattere gli episodi di caporalato all’interno del settore agricolo”.  

“La relazione dell’XI Commissione della Camera  – dichiara il presidente nazionale Confeuro Rocco Tiso – evidenzia la ingente quantità di lavoro irregolare nel nostro Paese e che
arriva a incidere fino al 18% del Pil. Soprattutto nel settore primario sono numerosi gli episodi di elusione dei diritti dei lavoratori, ed in particolar modo a danno dei lavoratori
stranieri”. 

“Eliminare situazioni di questo tipo, che degenerando hanno poi dato forma ad incresciosi fatti come quelli di Rosarno – continua Tiso –  non solo è un atto doveroso per una
società civile quale la nostra, ma altresì un provvedimento in grado di evitare che questi lavoratori rinfoltiscano le fila della criminalità organizzata”. 

“Il rilancio del comparto agroalimentare non può che passare dall’osservazione di alcuni fondamentali principi: l’onestà e il rispetto per i lavoratori. Credere che si possa uscire
dall’attuale fase recessiva senza ripensare un nuovo modello sistemico e mediante interventi mirati alla riproposizione dello schema precedente – conclude Tiso – sarebbe un grave errore.
L’agricoltura è uno dei settori più duttili e le possibilità da essa offerte sono molteplici, bisogna solo cominciarle a sfruttare”. 

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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