Treviso: Maggior protezione a Zaia dopo le minacce ricevute

Treviso: Maggior protezione a Zaia dopo le minacce ricevute

By Redazione

Treviso – Il ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, sarà sottoposto a misure di protezione più intense rispetto alle attuali in quanto le minacce ricevute nelle scorse
settimane sono “inequivoci segnali intimidatori tipicamente riconducibili al crimine organizzato notoriamente infiltrato in determinate aree del Paese”. Lo ha detto, a Treviso, nel corso di un
vertice con i responsabili di tutte le forze di polizia della provincia di Treviso, il prefetto Vittorio Capocelli.   

Per il prefetto “le preoccupazioni relative al ministro sono fondatissime e vanno considerate con ulteriore attenzione dato l’intensificarsi delle tensioni legate alla campagna elettorale in
corso. Zaia, in particolare, sarebbe minacciato per le sue iniziative connesse all’ambiente dell’ippica e per le misure proposte a prevenzione dell’ingresso in Italia di prodotti alimentari con
marchi contraffatti”.   

Capocelli ha anche annunciato che, in seguito alle lettere intimidatorie ricevute nella sede della Regione Veneto ed indirizzate ad esponenti leghisti, saranno anche “rafforzate le misure di
sicurezza nei confronti del sindaco di Treviso, Gian Paolo Gobbo, e del vice sindaco, Giancarlo Gentilini”, anche se la natura delle iniziative di protezione non è stata resa nota.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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