Agricoltura: Politi risponde a Galan, nessuna ideologia, la situazione è severamente critica

Agricoltura: Politi risponde a Galan, nessuna ideologia, la situazione è severamente critica

“Altro che posizione ideologica. Il nostro giudizio sulla manovra del governo e le nostre critiche sul disinteresse che in questi ultimi anni si è avuto nei confronti dell’agricoltura
rispecchiano la realtà delle cose”. Così il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, risponde ai rilievi mossi dal ministro delle Politiche
agricole, Giancarlo Galan.  

“Gli ultimi provvedimenti varati – aggiunge Politi – sono unicamente improntati ai tagli e all’inasprimento fiscale, di riforme strutturali nulla. E questo non lo diciamo solo noi. Anche la
Confindustria ha espresso pesanti riserve. La finanziaria per il 2010, poi, ha tolto agli agricoltori risorse per oltre un miliardo, tra cui 450 milioni di euro dei fondi Fas per le aree
sottoutilizzate, 550 milioni di euro per la cancellazione del ‘bonus gasolio’ e per la fine, dal prossimo mese di luglio, delle agevolazioni contributive a favore degli agricoltori nelle zone
montane e svantaggiate. Questi sono dati veri e non chiacchiere. A questi aggiungiamo il crollo dei prezzi sui campi, gli aumenti di costi produttivi, contributivi e burocratici e la caduta
verticale dei redditi”.  

“Il quadro – conclude Politi – è chiaro: il mondo agricolo é in piena emergenza e l’esecutivo continua a fare le orecchie da mercante. Non accettiamo lezioni o critiche gratuite da
nessuno, né tanto meno dal ministro Galan, al quale più volte in queste ultime settimane abbiamo chiesto un incontro per avviare un serio confronto, ma da parte sua c’é stato
solo un silenzio assordante. Al ministro chiediamo, a questo punto, di lasciare stare le polemiche pretestuose e di mettersi insieme con noi intorno ad un tavolo e tentare di individuare le
strade migliori per ridare slancio all’intera imprenditoria agricola”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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