La Regione Umbria sta attivandosi verso una concreta difesa della tabacchicoltura

La Regione Umbria sta attivandosi verso una concreta difesa della tabacchicoltura

Perugia – “O le multinazionali riconoscono il giusto prezzo e valore del tabacco, non più in una logica di cartello, oppure si riconosce agli agricoltori di arrivare persino a
confezionare e commercializzare il proprio prodotto”: la proposta, per certi versi forte e originale, porta la firma del vice-capogruppo del Pd in Provincia di Perugia, Luca Secondi, che ha
analizzato il momento difficile di un intero settore che coinvolge molte aziende dell’Alto Tevere ma anche del perugino.

“La Regione sta meritevolmente attivandosi verso una concreta difesa del settore produttivo della tabacchicoltura – spiega il vice-presidente del Pd -. Sono state concretizzate delle proposte
di misura agroambientali che puntano all’obbiettivo di mantenere nel nostro territorio da una parte un’agricoltura a vocazione produttiva e dall’altra tutelare l’ambiente. Meritevole inoltre
è l’azione che sta intraprendendo il neo Assessore regionale Fernanda Cecchini con attivazione di vie politico-istituzionali con la Comunità Europea nel difendere la nostra
agricoltura.

Però tutto ciò per la tabacchicoltura non basta, l’altra parte spetta ora al mercato che deve riconoscere il reale valore del prodotto. Insomma le Multinazionali devono pagare il
nostro tabacco”. Conclude Secondi: “Il sistema di mercato di tale prodotto non è eguale in tutta la sua filiera: infatti se i produttori sono posti in un regime di libera concorrenza
globale (concorrenza di fatto priva di regole, atteso che le disposizioni a tutela del ambiente e del lavoro, aggiunto dai costi di produzione che non sono per tutti uguali nel panorama
mondiale), le multinazionali operano di fatto in un regime di oligopolio. In un sistema siffatto è naturale che a risultare schiacciati siano gli agricoltori, posti alla semplice e mera
speculazione”.

 

provincia.perugia.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

Leggi Anche
Scrivi un commento