Agricoltura, la neve consente di ripristinare le riserve idriche
24 Novembre 2008
L’arrivo della neve deve essere accolto positivamente perché consente di ripristinare le riserve idriche e scongiurare il rischio siccità dopo che negli ultimi mesi
si è verificato circa un terzo di precipitazioni in meno.
E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che rispetto al periodo preso a riferimento dai climatologi (1971 – 2000) in Italia lo scarto mensile di precipitazione
totale è stato del 40,7 per cento in meno ad ottobre, del 13,6 per cento in meno a settembre e del 49,4 per cento in meno ad agosto, sulla base dei dati dell’osservatorio
agroclimatico dell’Ucea.
La caduta della neve – prosegue la Coldiretti – consente di ripristinare dunque le riserve idriche ed è destinata a portare generalmente sollievo all’agricoltura, secondo
l’antico proverbio contadino “sotto la neve pane”, sempre che – continua la Coldiretti – il peso del manto nevoso non determini danni alle colture o alle strutture agricole come le
serre.
Sono proprio le serre e gli alberi ad essere maggiormente danneggiati dal forte vento che sta accompagnato l’ondata di maltempo che preoccupa anche per gli annunciati bruschi
abbassamenti di temperatura che – conclude la Coldiretti – potrebbero avere effetti sulle coltivazioni in pieno campo.




