Agricoltura, il Parlamento Europeo impedisce l’uso dei prodotti fitosanitari

By Redazione

 

Milano – In merito all’approvazione da parte del Parlamento Europeo della revisione della Direttiva 91/414, Agrofarma, Associazione nazionale imprese agrofarmaci che
fa parte di Federchimica, desidera precisare quanto segue:

La nuova normativa è inutilmente penalizzante perché impedisce l’utilizzo di prodotti fitosanitari usati da sempre e in sicurezza in agricoltura

Il mancato impiego di questi prodotti causerà sostanziose perdite di raccolti, Nomisma nel suo XI Rapporto sull’Agricoltura stima perdite per gli agricoltori da un
minimo del 25% fino in qualche caso addirittura del 100%.

Il calo della produzione agricola italiana favorirà l’importazione di prodotti agricoli extra europeiche ovviamente non garantiscono gli stessi standard di sicurezza e
qualità, sotto ogni punto di vista.

Pertanto la normativa, a dispetto del suo intento, finirà per mettere ancora di più a rischio la salute dei consumatori.

Il principio base della nuova normativa (pericolo vs rischio)
La nuva normativa si basa su una classificazione delle sostanze fatta a priori.
Questo meccanismo classifica una sostanza solo sulla base della sua pericolosità intrinseca ma senza valutarne il rischio. La differenza tra pericolo e rischio è invece
fondamentale.
Per essere a rischio di sostanze dannose è necessario essere esposti ad un pericolo, che è qualcosa solo di potenzialmente dannoso.

In altre parole, la pericolosità delle sostanze deve essere valutata non in astratto, ma sulla base del livello massimo che può essere eventualmente ingerita assieme ai
prodotti agricoli consumati nel corso di una normale dieta.

Tra l’altro gli ultimi dati del Ministero della Salute confermano che in italia la situazione è molto positiva. L’86.4% degli ortaggi sono totalmente privi di
residui, mentre il 12.9% presenta residui sotto il limite di pericolosità e quindi assolutamente sicuri.

Stessa cosa per la frutta, con il 55.2% totalmente privo di residui e il 43.6% di residui sotto il livello di pericolosità e quindi assolutamente sicura.

 

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