Adoc: Il distacco del segnale lascia il 25% dei romani senza tv

Adoc: Il distacco del segnale lascia il 25% dei romani senza tv

Roma – Dalle 10 di stamattina è partito lo switch off nel Lazio, esclusa la provincia di Viterbo, con il segnale che passa dall’analogico al digitale. Adoc sta raccogliendo le
lamentele dei romani, in difficoltà con il passaggio, molti canali sono spariti.

“I romani hanno buttato oltre 300 milioni di euro per essere la prima capitale europea senza tv – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – il passaggio al segnale completamente digitale
sta creando enormi difficoltà, soprattutto agli anziani. Da stamattina il segnale in molte zone è debole o inesistente, molti canali, sia Rai che Mediaset, sono spariti. Anche chi
sa riprogrammare il decoder, ed è la minoranza degli utenti, sta incontrando seri problemi a sintonizzarsi. La Capitale è stata abbandonata a sé stessa. Il 25% dei
televisori non ha ancora il decoder, molti cittadini stanno comprando nuovi apparecchi con decoder incorporato, e molte antenne dovranno essere riorientate per captare il segnale. In questo
modo vanno aggiunte alle spese per l’acquisto dei decoder, mediamente 120 euro a famiglia, i costi per l’antennista, 35 euro se si opta per un professionista convenzionato, oltre 60 euro per
gli altri. Chi rimborserà i romani, chi pagherà i danni? Inoltre, c’è un ulteriore problema, sottovalutato, che sta progressivamente venendo alla luce, l’abbandono dei
vecchi televisori nei cassonetti o nei parchi. L’Ama non ha predisposto punti di raccolta, e il degrado e l’inquinamento per la città aumenta.”

Leggi Anche
Scrivi un commento