Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori preannunciano una causa collettiva nei confronti di Poste Vita e INA
12 Gennaio 2010
Alcune decine di milioni di euro sono stati acquisiti dal Ministero dell’Economia sui conti e sulle polizze dormienti. Come si ricorderà la prescrizione prevista dalla legge è di 2
anni per le polizze vita e di 10 anni per i conti dormienti. Due tutele notevolmente diverse.
Perché una causa collettiva nei confronti di Poste Vita e INA?
Nel contratto di Poste Vita si precisa in merito alla prescrizione “tuttavia Poste Vita S.p.A. rinuncia a tale diritto (prescrizione di due anni ) e corrisponde il capitale in caso di
morte, purché la richiesta sia inoltrata entro il termine di 10 anni” (termine della prescrizione ordinaria di cui all’art 2946 del Codice Civile che stabilisce 10 anni di prescrizione
per i casi di eredità).
Nei confronti di Poste Vita e Ina, quindi, esistono i presupposti perché le famiglie possano recuperare gli importi delle polizze dormienti trasferiti al Ministero dell’Economia.
Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori propongono una causa collettiva piuttosto che una class action:
- perché la procedura è più semplice
- perché non sono previsti costi di pubblicità
- perché il risultato giuridico è lo stesso
- perché la causa collettiva è già disciplinata dal Codice di Procedura Civile
gli interventi sul Governo per risolvere il problema non hanno prodotto alcun risultato
- Prima ci siamo rivolti al ministro Tremonti chiedendo un provvedimento del Governo che correggesse la normativa, unificando a 10 anni la prescrizione per tutti, ma senza ottenere alcun
risultato. - Poi ci siamo rivolti al sottosegretario Saglia con un emendamento che lo stesso si era impegnato a presentare nel Milleproroghe relativo alle polizze dormienti sottoscritte da titolari
defunti, ma senza ottenere, anche in questo caso, alcun risultato
Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori chiedono ai Gruppi Parlamentari di presentare l’emendamento in occasione del dibattito parlamentare per la conversione del decreto Milleproroghe
(emendamento che si basa sull’impossibilità degli eredi di accettare o rifiutare l’eredità entro 10 anni dall’evento).
Appello alle famiglie interessate: facciamo rispettare un diritto contrattuale!
Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori propongono a tutte le famiglie interessate alle polizze dormienti di Poste Vita e INA (che sono oltre 10.000) di aderire all’iniziativa di una causa
collettiva per il recupero degli importi che oscillano mediamente dai 5 ai 15.000 euro.
Già oggi oltre 200 famiglie si sono rivolte alle associazioni consumatori.
Adoc.it per NEWSFOOD.com




