Accordo tra Siab e Fippa per rilanciare l’arte bianca

Accordo tra Siab e Fippa per rilanciare l’arte bianca

Verona – Veronafiere stringe una partnership strategica con Fippa, la Federazione italiana panificatori, pasticceri e affini a sostegno del comparto
dell’arte bianca. Un accordo che permette di promuovere Siab, il Salone dell’arte bianca – International Techno-Bake Exhibition, che ha cadenza triennale (prossima edizione dal 22 al 26 maggio
2010), e anche una serie di eventi da organizzare congiuntamente per sostenere il settore.

L’accordo, che resterà in vigore fino al 2019, con la possibilità di un rinnovo automatico di due edizioni triennali fino al 2025, prevede che Federpanificatori supporti
l’attività di promozione e comunicazione della rassegna, soprattutto per quanto riguarda la presenza dei visitatori nazionali e internazionali  (oltre 50mila nel 2007, di cui il 20
per cento esteri e più di 400 espositori).

Inoltre la partnership operativa fra Veronafiere, che ha recentemente acquisito interamente la proprietà del marchio Siab, diventando azionista unico di Promopan, la società
organizzatrice della rassegna, e Fippa troverà spazio anche negli anni in cui non è in calendario l’evento di Siab, con la realizzazione di iniziative dedicate al mercato
nazionale.

«Verranno infatti organizzati insieme», osserva Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, «alcuni appuntamenti di carattere convegnistico, informativo e
formativo, e di aggiornamento professionale, che si rivolgono agli operatori del comparto e anche ai consumatori. L’Italia detiene una leadership internazionale nel settore delle tecnologie
della panificazione, e l’intesa ci permetterà di consolidare il nostro ruolo di centro espositivo di riferimento per il sistema agroalimentare nazionale».

«L’operazione», commenta Ettore Riello, presidente di Veronafiere, «configura un’alleanza di primaria importanza fra Veronafiere e Fippa, garantendo nuove opportunità
di business per le aziende e di sviluppo per il comparto, che per le tecnologie genera 620 milioni di euro di volume d’affari, di cui quasi il 70 per cento derivante dall’export. Si tratta di
una scelta significativa, perché Fippa è l’organizzazione di riferimento della categoria dei panificatori italiani».

La Federazione, costituita nel 1946, gode di grande rappresentatività a livello nazionale (25mila i panificatori iscritti), ma anche, quale unico membro italiano della CEBP
(Confédération Européenne Boulangerie et Patisserie) e dell’UIB (Union International de la Boulangerie), negli organismi internazionali.

«L’accordo di lungo termine con Veronafiere», aggiunge Luca Vecchiato, presidente di Fippa, «ci permette di progettare un futuro migliore per i 25mila panifici artigianali
italiani. Formazione, nuove politiche di offerta per i consumatori italiani, impianti a basso consumo energetico, cultura del pane sono leve strategiche che la Federazione metterà in
campo anche in occasione degli eventi previsti con Veronafiere. Il futuro del settore, che ha un indotto di 400mila addetti per un fatturato di circa 7 miliardi di euro l’anno, è infatti
minato da una serie di fattori che occorre gestire al più presto per sopravvivere. Tra questi», conclude Vecchiato, «il cambiamento delle abitudini alimentari, la concorrenza
da parte dell’industria, la mancanza di certificazione per il prodotto artigianale fresco».

Fra le prime «uscite» strategiche insieme di Veronafiere-Siab e Fippa ci sarà la partecipazione a Düsseldorf (3-10 ottobre 2009) all’importante fiera internazionale
dedicata al settore «Iba» e ad «Iba Cup», confronto  fra Nazioni nell’ambito dell’arte bianca.

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