Filiera Corta: i prodotti tipici conquistano il Castello di TerraRossa e battono l’inflazione

Nuovo appuntamento con la “filiera corta” firmata da Lunigiana Amica. Mercato strumento per combattere speculazione e intermediazioni che gravano sul consumatore-famiglia. In vendita olio,
farina, miele Dop, torte di erbi, vini, ortaggi, frutta e molto altro.

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La filiera corta conquista il Castello di Terrarossa e batte anche inflazione e moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola. Si rinnova l’appuntamento, il terzo dal debutto, con “Il Mercato
della Filiera Corta” promosso da Lunigiana Amica in collaborazione con il Comune di Licciana, Comunità Montana, Provincia, Apt, Gal Lunigiana e Camera di Commercio, ospitato nelle stanze
del Castello a Licciana Nardi, in Lunigiana, che sabato 20 giugno (prossimo appuntamento il 4 e il 18 luglio dalle 9 alle 13) torna più profumato e saporito che mai nel segno della
convenienza e della qualità.

In vendita, diretta naturalmente, dall’olio extravergine di Oliva Dop alla pregiata farina di castagne Dop, dal miele Dop, il primo in Italia, alle torte di erbi, ai vini fino alle cipolle
sott’aceto di Treschietto, e ancora confetture miste, formaggi, verdure fresche, salumi e dolci tradizionali. In poche parole tutto il patrimonio agroalimentare della Provincia di Massa Carrara
può essere acquistato nel rispetto del binomio imprescindibile nella filosofia della “filiera corta” qualità-prezzo con risparmi anche fino al 30%. Un mercato che ambisce a battere
la speculazione e le intermediazioni.

Nella forbice dei prezzi tra produzione e consumo infatti esistono ampi margini da recuperare, con più efficienza, concorrenza e trasparenza, per garantire acquisti convenienti alle
famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori in un momento di difficoltà economica. Il mercato della filiera corta lunigianese punta proprio a questo obiettivo.

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