Accessibilità nuovo ospedale Mestre
28 Novembre 2007
Venezia, 27 Novembre 2007 – «Mentre il nuovo Ospedale Civile di Mestre si appresta a diventare pienamente operativo, la Regione, assieme all’Azienda ULSS n° 12 Veneziana, sta
operando per garantirne la migliore accessibilità e la più comoda fruibilità», lo ha sottolineato l’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso,
commentando la firma di due specifici accordi sottoscritti questa mattina a Palazzo Balbi con il presidente dell’Azienda ULSS Antonio Padoan, relativi alla viabilità di collegamento con
la stazione «Terraglio – Ospedale», in corso di realizzazione lungo la linea ferroviaria Mestre – Treviso nell’ambito del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale, e al
collegamento pedonale tra la stazione stessa e il nosocomio.
«Quello di Mestre infatti – ha sottolineato Chisso – sarà l’unico ospedale del Veneto e probabilmente di tutta Italia, dove si potrà arrivare in treno, per la maggiore
comodità soprattutto dei parenti dei degenti ma non solo. L’ultimazione della nuova stazione è prevista per la fine del prossimo gennaio».
L’accordo relativo alla viabilità di accesso prende atto di una soluzione migliorativa, individuata dalla Regione unitamente al Comune di Venezia, per il nodo di immissione alla
viabilità di accesso alla stazione sull’esistente via Bella, con la realizzazione di una rotatoria invece dell’inizialmente previsto incrocio a T. La rotatoria sarà realizzata in
aree di proprietà dell’Azienda ULSS, che le cede bonariamente, consentendo una pronta cantierizzazione delle opere. La Regione provvederà alla progettazione esecutiva delle opere,
all’appalto dei lavori e agli altri adempimenti necessari.
L’accordo che riguarda l’accesso pedonale dalla stazione all’Ospedale si riferisce ad una modifica del progetto originario, che inizialmente prevedeva un lungo sottopasso. In base all’intesa,
il percorso sotterraneo si limiterà a collegare i due marciapiedi della nuova fermata, realizzando con le economie derivanti un percorso pedonale coperto e protetto dalle intemperie tra
la fermata stessa e l’entrata dell’Ospedale. L’opera sarà realizzata dall’Azienda ULSS e la Regione concorrerà finanziariamente con un contributo di 600 mila euro.





