Abruzzo: 1,4 milioni per favorire certificazione EMAS

«Abbiamo destinato 1 milione e 400 mila euro ai Comuni, nell’ambito del piano triennale ambientale, per sostenerli nel conseguimento della certificazione ambientale EMAS (Eco-Management
and Audit Scheme), uno strumento volontario creato dalla Comunità Europea per migliorare le prestazioni di aziende ed enti pubblici in tema di gestione ambientale e coniugare al meglio
sviluppo e sostenibità».

Lo ha affermato, questa mattina, a Silvi Marina, l’assessore all’Ambiente, Franco Caramanico, in apertura del «Primo convegno regionale EMAS: la qualità ambientale per un Abruzzo
sostenibile« in svolgimento al Palauniverso. «Lo slogan utilizzato per promuovere la campagna di sensibilizzazione a favore della certificazione EMAS che ha per titolo ‘Piantatela
di fare solo bei discorsi’« ha continuato Caramanico «può creare un po’di imbarazzo ma in realtà« ha chiarito l’assessore «serve soprattutto a stimolare
politica ed opinione pubblica nei confronti della tematica della tutela ambientale. Ritengo che bisogna insistere sulla diffusione di una cultura ambientale anche attraverso meccanismi che
favoriscano una sana competitività tra aziende e tra pubbliche amministrazioni«. Tra i nuovi strumenti adottati per determinare una inversione di rotta, l’assessore Caramanico ha
citato la nuova legge urbanistica regionale nella quale c’è «un nuovo modo di concepire lo sviluppo del territorio che guarda non tanto all’entità delle cubature di cemento
ma alla superficie degli spazi verdi, al contenimento del consumo dei suoli, all’efficienza energetica ed ala qualità degli spazi urbani.

«Si possono redigere piani, progetti e programmi ottimi finché si vuole« ha spiegato l’assessore «ma poi bisogna sempre monitorare la situazione poiché la
pianificazione va intesa come un fatto dinamico. In ogni caso, oggi la certificazione EMAS« ha ripreso Caramanico «rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la tutela
dell’ambiente alla quale si arriva attraverso l’utilizzo di un modello di sviluppo diverso dal passato. Ecco perché « ha concluso «è importante sostenere e premiare
con la certificazione ambientale quelle aziende e quegli enti pubblici che sono impegnati fortemente in questo sforzo«. Al convegno erano presenti, tra gli altri, Paolo Piacentini, capo
della segreteria tecnica del Ministero dell’Ambiente, Gaetano Basti, direttore generale dell’ARTA, ed Antonio Sorgi, direttore regionale del settore Ambiente.

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