Aa2 e A , Moody's e S&P confermano il rating toscano

Firenze, 8 Ottobre 2007 – Una conferma sul buono stato dei conti pubblici toscani e sulla solidità finanziaria della Regione, è quella che arriva da Moody’s e Standard
& Poor’s, due tra le più importanti agenzie di rating internazionali che hanno appunto confermato, rispettivamente con un’Aa2 e con un’A con prospettive stabili, il loro giudizio di
lungo termine già espresso l’anno passato.

Le due agenzie hanno analizzato l’affidabilità e le finanze della Regione nel 2006 e la valutazione riconosciuta alla Toscana è tra le più alte tra le regioni italiane,
pari al merito creditizio della Repubblica Italiana.
«La conferma del rating ci dice che la Toscana ha un bilancio sano e affidabile – commenta il presidente della Toscana, Claudio Martini – E’ un riconoscimento alla nostra capacità
di gestione della spesa, in particolare di quella sanitaria e, ci tengo a dirlo, al contenimento dei livelli di indebitamento su valori modesti e di gran lunga inferiori alle altre
realtà della pubblica amministrazione». «Ma è anche un riconoscimento – aggiunge – alla sostanziale salute e al valore della nostra economia, alla sua capacità
di esportazione e di diversificarsi». Difatti, come evidenzia Moody’s, il Pil regionale rappresenta il 7% di quello nazionale e pone, quanto a Pil pro capite, la Toscana al nono posto in
Italia. Il tasso di disoccupazione è al 4,8% contro il 6,8% nazionale.

Nonostante la prudenza da parte delle agenzie di rating rispetto allo stato di attuazione del processo di autonomia finanziaria delle Regioni, la conferma dei ratings Aa2 e A evidenzia il
merito specifico della Toscana, ne premia la qualità e l’efficienza dell’azione amministrativa e i risultati della politica economica. I ratings sono infatti la sintesi di performance di
bilancio giudicate soddisfacenti, di un debito finanziario residuo moderato, del sostanziale equilibrio dei conti di parte corrente della sanità nonché di un’economia
strutturalmente sana, sebbene scarsamente dinamica.
L’assessore al bilancio Giuseppe Bertolucci sottolinea come entrambe le agenzie ribadiscano, anche per il 2006, l’apprezzamento per le politiche di bilancio regionale, l’efficienza nella
gestione delle risorse e la capacità del management. Per Moody’s l’indebitamento contratto nel 2006 è “necessario ed inevitabile”, anche tenuto conto delle difficoltà di
cassa verificatesi nell’anno e peraltro presenti in tutte le Regioni a causa del ritardo statale nelle assegnazioni di cassa spettanti per la sanità. L’agenzia esprime anche
apprezzamento per lo sforzo recentemente profuso dalla Regione per assicurare correnti flussi finanziari a favore della sanità. Parimenti Standard & Poor’s riconosce che “la
decisione regionale di usare la propria liquidità ha permesso di ridurre i tempi medi di pagamento ai fornitori a 90/100 giorni, in linea con prassi internazionali e con tempi molto
più brevi della media italiana registrata negli ultimi due anni”. Anche l’indebitamento è stato modesto, rispetto almeno agli standard nazionali ed internazionali, anche se in
crescita per lo sforzo finanziario che, ad oggi e fino al 2010, è richiesto alla Regione per far fronte al piano straordinario degli investimenti.
«In un periodo ancora delicato per la finanza pubblica, dovuto al quadro istituzionale attualmente in vigore per le Regioni e che ha minacciato la tenuta finanziaria di parecchie
amministrazioni – commenta l’assessore Bertolucci – la Regione Toscana ha saputo reagire dimostrando di aver impostato una politica di bilancio solida e lungimirante».

Walter Fortini

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