A Venezia è nato “Maquva”, il primo negozio take-away di frutta e verdura

A Venezia è nato “Maquva”, il primo negozio take-away di frutta e verdura

Si chiama “Maquva” ed è la prima “fruits & veggies boutique”, negozio take-away di frutta e verdura aperto a Venezia. Si entra e si può scegliere l’insalatona
personalizzata e un mix di frutta fresca, pronte per essere mangiate passeggiando per le calli di Venezia. Ed è per questo che Maquva può essere considerato il primo “healthy fast
food”, per dirla all’inglese, ovvero un negozio dove ordinare un pasto veloce ma al contempo sano e genuino.

L’idea è nata a tre produttori agricoli del veneziano, spinti dagli obiettivi di valorizzare i prodotti della terra di qualità. Luciano Quaggio, amministratore di Maquva, presidente
del Consorzio Freschissimi e titolare dell’azienda agricola Quaggio, spiega come si è arrivati all’apertura di questo negozio. “Abbiamo pensato ad un negozio alternativo per far capire che
mangiare veloce e in maniera sana è possibile”.

Qual è la particolarità della “boutique”?

Non è semplicemente un fruttivendolo. Lo si capisce già quando si entra: gli scaffali dove solitamente sono collocati gli ortaggi, sono sostituiti da un bancone in cui i prodotti
sono conservati in apposite vaschette, proprio come se fosse una gelateria solo che al posto di creme e gelati ci sono fragole, ananas, ribes, pomodori, radicchio…

Si entra e si sceglie al momento cosa mangiare: un po’ di insalata riccia, qualche foglia di valeriana, zucchine carote, una fetta di ananas e magari anche un po’ di mais. Una maniera gustosa,
fresca, fantasiosa, veloce e soprattutto sana per non perdere un solo momento della propria giornata e per godere della città mangiando l’insalata e passeggiando per Venezia con il naso
all’insù.

Quindi chi entra può scegliere l’insalata a seconda dell’estro?

Certo: il cliente può scegliere tra le tante varietà di lattughe arricchite con verdura di stagione (zucchine, carote, peperoni, pomodori ecc…), ma anche, con frutta fresca
appena tagliata e legumi. Si possono “comporre” insalate vegetariane, oppure esotiche arricchite da frutta di stagione.

Però Maquva non è solo un negozio per vegetariani?

No assolutamente. Noi vogliamo indirizzarci proprio ai non vegetariani perché la frutta e la verdura sono da sempre elementi indispensabili per una buona ed equilibrata dieta e a volte
non vengono inseriti nel modo corretto. E poi vogliamo far conoscere al pubblico la provenienza dei prodotti e la loro lavorazione: troppe volte le persone non sanno la provenienza di
ciò che hanno nel piatto.

Voi proponete gli ortaggi e la verdura direttamente dal produttore al consumatore con un occhio di riguardo alla qualità.

I prodotti provenienti dalle aziende agricole di Noale e Campagna Lupia sono sottoposti a rigorosi controlli di qualità attraverso i quali garantiamo al consumatore la genuinità e
la freschezza di ciò che acquista. Maquva garantisce la qualità dei prodotti anche attraverso un gruppo di ricercatori al suo interno. Tanto che partecipa al progetto “Diana” del
centro Tumori di Milano. Attraverso la vendita di “salubrì”: un’insalata ricca di antiossidanti doniamo il ricavato delle vendite alla ricerca contro il tumore al seno.

Come mai la scelta di Venezia come prima città dove avviare questa attività?

Venezia è la città magica per eccezione; una vetrina internazionale per diffondere una cultura del cibo sano.

Come vengono servite le macedonie e le insalate take away?

In contenitori adeguatamente sigillati per mantenere la freschezza dei prodotti. Ai clienti vengono dati anche forchette e tovaglioli.

Da dove deriva il nome del vostro marchio: “Maquva”?

E’ l’acronimo tra il nome Marsilea quadrifonia, una specie di pianta acquatica le cui foglie ricordano quelle di un quadrifoglio, e il termine Value Added, con il quale si indica un valore
aggiunto che si riferisce ad una ricerca del prodotto qualitativamente migliore, presentato anche esteticamente in modo innovativo e ricercato.

Maquva però non è solo frutta e verdura…

No certo. Offriamo una grande varietà di specialità enogastronomiche tutte rigorosamente da agricoltura biologica: pasta all’ortica, al peperoncino, al germe di grano, limone e
pepe, al nero di seppia; farina di farro, farina di kamut; sughi pronti: san Giovese, aglione, crema funghi, patè di olive nere, carciofi alla brace, pomodori secchi, olive speziate alla
toscana, ceci alla toscana; tra i vini: Franciacorta, prosecco di Valdobbiane, Valpolicella, nero d’Avola; birra artigianale al farro, maranello, bianco perla; per i più golosi non
mancano dolci e biscotti.

Informazioni:

Maquva
Sestiere Santa croce 270/f (vicino a piazzale Roma – zona Tre ponti)
Venezia
Tel. 0415242743
www.maquva.it
info@maquva.it

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Redazione Newsfood.com+WebTv

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