A Pasquetta serviti un milione di pasti in agriturismo

A Pasquetta serviti un milione di pasti in agriturismo

Sono circa un milione i pasti serviti negli agriturismi che un italiano su quattro ha scelto di trascorrere nel verde delle campagne o nei parchi e riserve naturali. E’ la Coldiretti a
tracciare il bilancio del lungo weekend di Pasqua, sulla base dei dati di Terranostra, nel sottolineare che ad affollare gli oltre diciottomila agriturismi presenti su tutto il territorio
nazionale per il giorno di Pasquetta sono soprattutto famiglie e ragazzi che lo scelgono, sempre più spesso, come valida alternativa alla gita fuori porta.

L’ agriturismo – sottolinea la Coldiretti – si conferma come valida alternativa al pic-nic perché consente di passare una giornata all’aria aperta senza rinunciare alla comodità e
alla protezione garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna anche nei confronti del maltempo. L’Italia secondo la Coldiretti può contare su 772 parchi e aree protette che
coprono il 10 per cento del territorio nazionale, sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 174 denominazioni di origine riconosciute a
livello comunitario e 4396 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 477 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a
indicazione geografica tipica (316 vini Doc, 41 Docg e 120 Igt).

E se la buona tavola è una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo, sono sempre piu’ spesso offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking
mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Una occasione – precisa la Coldiretti – per abbandonare le
città e riscoprire il gusto di stare insieme all’aria aperta con i sapori semplici della tradizione che è apprezzata, oltre che dai  gruppi familiari, in misura crescente da
comitive di giovani.

Molti agriturismi – continua la Coldiretti – mettono a disposizione anche spazi attrezzati per pic-nic all’aria aperta che rispettano le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da
mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali.

La scelta della vacanza verde – conclude la Coldiretti – avviene soprattutto attraverso internet con il passaparola informatico ma anche grazie alla disponibilità di siti come
www.campagnamica.it dove è possibile individuare il posto della vacanza sulla base delle proprie esigenze anche di carattere economico.

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