«A Milan, anca i (M)oron fanno l'uga… »

By Redazione

 

Lo chef Massimo Moroni, in forza al Ristorante Don Lisander di Milano, è senza dubbio uno degli chef emergenti, più validi in campo nazionale. Un curriculum, ricco di
riconoscimenti nazionali e internazionali. Un titolo di «miglior cuoco della Lombardia» nel 2007 e una medaglia d’oro conquistata nel 2008 a pieno merito agli
Internazionali di Alta Cucina Calda di Marina di Carrara, caratterizzano la figura professionale di questo giovane cuoco, che aspetta il giusto riconoscimento da parte della critica
gastronomica. Un merito spesso non riconosciuto.

Questo «biglietto da visita», è sicuramente un valido «invito» per partecipare alla serata, promossa dall’Associazione A.S.T.R.ID per domenica 5
ottobre 2008 con inizio alle ore 20 e organizzata da Massimo Moroni con la collaborazione della proprietà del Ristorante Don Lisander. Massimo Moroni, è anche
vice-presidente nonchè socio-fondatore insieme a Claudio Pregl dell’Associazione non profit A.S.T.R.ID, le cui finalità sono la Salvaguardia e la tutela delle Ricette
Tipiche e dell’Identità enogastronomica d’Italia.

Il menù si sposa ottimamente con la degustazione di vini, rigorosamente italiani, e offre sicuramente spunti interessanti per l’intenditore più esigente e
attento. Abbinamenti non casuali (Prosecco Nino Franco-Aneri, Grignolino Moncucchetto-Biletta, Croatina 14 Ottobre-Olmo Antico, Moscato Dolce-Gianni Voerzio), che sono stati fatti da
Luigi Lucchini, uno dei proprietari del Ristorante Don Lisander, attento ed esperto sommelier:

APERITIVI

– Lumache con aglio e noci

– Nervetti con fagioli Borlotti

– Missoltini con purea di fave e polenta

– Aquadelle con pomodoro agro

– Monoboccone di formaggio di capra

ANTIPASTI

– Mondeghili con crema al taleggio

– Escabece di faraona in carpione

PRIMI PIATTI

– Riso Milanese

– Ravioli di zucca burro e maggiorana

SECONDI PIATTI

– Rustin Nega arrotolato farcito con fonduta e la polenta

DOLCI

– Torta meneghina calda con salsa vaniglia

– Delizie con caffè

– Gelato preparato in sala dal maestro gelatiere Corrado Sanelli di Salsomaggiore (Parma)

Il menù in dialetto milanese:

APERITIVO

– Lumagh con ai e nòs

– Nervitt con fasoe borlott

– Missoltit con purè di basgiann e polenta

– Pessin con tomates brush

– Monoboccòn di formagg di cavriada

ANTIPASTO

– Mondeghilli con crèmm al taleggio

– Faraona in carpion

PRIMO

– Ris giald

– Ravioeu di zucca butter e maggiurana

SECONDO

– Rustì Negàa rost ripien di fonduda e polenta

DOLCI

– Torta meneghin cald con salsa vaniglia

– Delizie al cafè

DESSERT

– Gelà di zucca e zenzero preparà dal Master Corrado Sanelli

Il Ristorante Don Lisander, è senza dubbio uno dei locali più storici e suggestivi di Milano. A due passi dal Teatro La Scala,prende il nome dallo scrittore Manzoni,
che i milanesi chiamavano Don Lisander. E’ aperto dal 1947. Nel 2007 ha festeggiato i 60 anni di attività. La sua sala, oggi sapientemente ed elegantemente
ristrutturata dagli attuali proprietari Lucchini e Toffalori, venne allestita nell’ex cappella di Casa Trivulzio, il cui magnifico giardino è aperto nella stagione estiva. I
menù sono improntanti sulla tradizione della cucina lombarda: risotto alla milanese, salumi della Val Tidone, zuppa di lenticchie della piana di Castelluccio di Norcia, pesce
fresco, cassoeula.

La quota individuale di partecipazione alla cena con degustazione dei vini è di Euro 55.

Parte della quota sarà devoluta alla Fondazione IRET, nel quadro del progetto «La riconoscenza del gusto, per il sapere della ricerca», voluto dai cuochi associati
all’Associazione A.S.T.R.ID Il Gusto per la Tradizione. L’iniziativa vuole esprimere un concetto chiaro e semplice: tra un assaggio di un piatto tipico e una degustazione di un buon
bicchiere di vino, si può devolvere una somma più o meno piccola, alla Fondazione IRET di Zola Predosa (Bologna), che ha come obiettivo la ricerca di base al servizio
delle malattie degenerative del sistema nervoso.

Alla serata parteciperà il maestro-gelatiere Corrado Sanelli di Salsomaggiore (Parma), che preparerà del gelato direttamente in sala, attraverso la spettacolare e
suggestiva preparazione con l’azoto liquido, di cui sicuramente è il primo artigiano in Italia ad averlo introdotto nella lavorazione.

Per informazioni e prenotazioni on-line , ci si può collegare con il sito http://www.asso-astrid.com, entro il 30 settembre 2008 (da tale data l’accettazione delle prenotazioni
sarà con riserva fino a copertura dei posti rimasti ancora disponibili.

Le prenotazioni sono accettate anche via e-mail a reservation@asso-astrid.com, tramite mezzo fax al numero 0464-350259 o telefonicamente al numero 02-76020130
(Rist. Don Lisander).

 

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