Codacons: Alitalia, i lavoratori possono costituirsi parte civile per il disastro dell’azienda

“Ciò che è avvenuto nella vicenda Alitalia è il frutto della finzione politica del Governo Prodi prima e di quello Berlusconi poi, attraverso la quale si
è tentato di risolvere un problema che economicamente, vista la gestione disastrata degli ultimi 15 anni, non poteva trovare una soluzione positiva”.

Così Carlo Rienzi, in rappresentanza degli utenti italiani del trasporto aereo, commenta il ritiro dell’offerta da parte della CAI, e l’oramai imminente fallimento
della società.

“I lavoratori Alitalia sono parte lesa in questa vicenda, e possono costituirsi parte civile nel procedimento avviato dalla magistratura, in relazione alla bancarotta della
società – spiega Rienzi – e possono chiedere di ricevere regolarmente gli stipendi fino all’età pensionistica. Dalla magistratura e dalla Corte dei Conti
attendiamo invece di conoscere le responsabilità che hanno determinato lo sfascio di Alitalia, e ci attendiamo provvedimenti contro il prestito da 300 milioni di euro deciso con
decreto legge bipartisan per proseguire inutilmente l’inutile speculazione politica. Soldi che – conclude il Presidente del Codacons – sono stati indebitamente
versati, e vanno quindi restituiti agli italiani”.

Il Codacons chiede infine all’Antitrust di tenere sotto controllo le tariffe di Air One e quelle ferroviarie relative alla tratta Roma-Milano. In caso di sospensione dei voli
Alitalia, infatti, si determinerebbe una situazione di monopolio sulla tratta in questione, che potrebbe avere ripercussioni negative non solo sulle tariffe aeree, ma anche su quelle
ferroviarie.

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