A Carlo Petrini il premio speciale Traditions & Qualité -Les Grandes Tables du monde

La storica associazione Traditions & Qualité – Les Grandes Tables du Monde ha deciso quest’anno di assegnare a Carlo Petrini, presidente internazionale di Slow Food, il
proprio premio speciale creato appositamente da Lalique (prestigiosa casa parigina produttrice di gioielli e cristalli).

Il riconoscimento verrà consegnato in occasione della cena di gala lunedì 15 ottobre presso l’Hotel Majestic di Cannes, dove per due giorni (14-15) si terrà
l’annuale riunione dell’associazione presieduta da Marc Haeberlin (tre stelle Michelin dal 1967).
Traditions & Qualité ha deciso di istituire questo riconoscimento speciale per “mettere in evidenza il grande lavoro sviluppato da un uomo eccezionale, riconosciuto a livello
planetario” e, quest’anno, ha scelto Carlo Petrini.

È la prima volta che Traditions & Qualité – Les Grandes Tables du Monde assegna un premio a un personaggio che non sia uno chef, riconoscendo il valore e il merito a
livello internazionale dell’attività dell’associazione Slow Food.
Nella motivazione del premio, infatti, si legge: «Carlo Petrini, grazie alla sua ardita visione intellettuale e progettuale, attraverso il lavoro dell’associazione Slow Food da lui
fondata, ha contribuito alla valorizzazione di uomini e donne che a ogni latitudine si impegnano nella produzione dalla terra di alimenti semplici e straordinari, perseguendo la strada
dell’equilibrio ambientale e culturale. Senza grandi prodotti non sarebbe possibile per noi mantenere un alto livello di qualità e di forte personalità sulle nostre tavole. Noi
chef e ristoratori di Traditions & Qualité – Les Grandes Tables du monde – conferiamo dunque a Carlo Petrini il riconoscimento per lo spessore umano, culturale ed etico
che lo contraddistingue».
Traditions & Qualité – Les Grandes Tables du Monde è uno dei club di ristoratori più prestigioso del mondo. Sono passati più di cinquant’anni, da quel
lontano 1954, in cui sei personalità della gastronomia parigina diedero vita alla prima associazione della grande ristorazione della Ville Lumière – Traditions et
Qualité
– al fine di promuovere un nuovo concetto dell’ “art de vivre”.
Negli anni è diventata la grande associazione internazionale che è oggi, mantenendo tuttavia le stesse caratteristiche delle origini e la stessa filosofia: “diffondere l’arte del
ricevere e le prelibatezze della tavola”.

Il gallo, celebre logo disegnato da Jean Cocteau sulla tovaglia del ristorante Grand Vefour di Raymond Oliver, verrà adottato come simbolo dell’associazione nel 1959, mentre sarà
per iniziativa dell’allora presidente Jean Claude Vrinat che negli anni Novanta del secolo scorso al nome Traditions et Qualité si aggiunge quello di Les Grandes Tables du
Monde
.

Leggi Anche
Scrivi un commento