A.A.A. mangiatori di cioccolato cercasi per il bene della scienza

A.A.A. mangiatori di cioccolato cercasi per il bene della scienza

Sono mancati mangiatori di cioccolato scuro. Può sembrare strano, ma è quello che è successo ad uno studio scientifico sull’effetto del gustoso alimento sulle difese del
corpo umano, rimandato per mancanza di «cavie» disposte a «sacrificarsi».

«Abbiamo dovuto rimandare perché non abbiamo abbastanza volontari per terminare lo studio, i risultati non saranno pronti prima della fine di luglio od agosto» spiega il dottor
Ario Conti. «I parametri erano molto rigorosi e poi vi è stata gente che si è prestata con tanta buona volontà ma non rientra nei parametri».

E, almeno in teoria, i requisiti minimi non sono certo proibitivi: bisogna essere di sesso maschile, non fumatori, di età compresa tra i 20-35 anni e, soprattutto disposti a seguire con
costanza e serietà le indicazioni dei ricercatori. E proprio questa, per Conti, sembra essere la restrizione più difficile da superare: «A parole tutti sono disposti a
partecipare ma poi si tratta di uno studio lungo (28 giorni): serve gente che l’impegno lo prende sul serio».

Attualmente sono disponibili una ventina di persone: idealmente si dovrebbe raddoppiare il loro numero ma, spiega Conti, andrebbero bene anche solo 30-35 persone. Nonostante le difficoltà
di reclutamento, gli studiosi coinvolti ritengono di poter concludere il progetto, sostenuto dalla Fondazione alpina per le scienze della vita di Olivone, il Cardiocentro Ticino e
l’Università dell’Insubria, entro l’estate.

                                                                                                                               
  Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento