Tumori alle ossa: togliere una proteina per fermare lo sviluppo
9 Marzo 2010
Se viene sottratta CD99, una proteina di membrana, le cellule del sarcoma di Ewing (forma di cancro alle ossa) non sono più in grado di sviluppare masse tumorali.
Questa la scoperta di una ricerca dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e l’Istituto Superiore di Sanità, diretta dalla dottoressa Katia Scotlandi e
pubblicata dal “Journal of Clinical Investigation”.
Gli studiosi hanno lavorato sul sarcoma di Ewing, tumore osseo che insorge fra infanzia e età adulta, seconda neoplasia dell’osso più frequente in età pediatrica, dopo
l’osteosarcoma.
Il sarcoma di Ewing è una malattia molto aggressiva ed, al momento ostica da curare. Le statistiche infatti parlano del 70% di possibilità di guarigione per diagnosi con tumore
localizzato e del 30% se la diagnosi viene fatta in fase avanzata, ma tali vittorie vengono ottenute a prezzo di un netto abbassamento della qualità della vita.
Durante 4 anni di prove sul campo, i ricercatori hanno individuato CD99, capace di rendere la cellula sana vulnerabile alla trasformazione operata dall’oncogene.
Se però tale proteina veniva sottratta, il tumore (pur rimanendo presente ed attivo) risultava incapace di corrompere la cellula, che veniva così indirizzata a funzioni normali.
Nonostante il risultato sia incoraggiante, ci vorrà ancora del tempo per tradurlo in una terapia concreta.
Spiega infatti la Scotlandi: “Va detto con chiarezza che non siamo di fronte a una possibilità immediata di nuove cure per i pazienti. Siamo però a una svolta, perché per
la prima volta sappiamo dove guardare per comprendere origine e modalità di evoluzione del sarcoma di Ewing: interferire con l’azione della proteina CD99 può rappresentare una
nuova strategia terapeutica contro questa patologia, ma soprattutto questo lavoro apre la strada all’idea di una terapia differenziativa, cioè che incida sulla capacità delle
cellule di differenziarsi in modo normale, per i sarcomi, in analogia alle leucemia”.
Fonte: Anna Rocchi, Maria Cristina Manara, Marika Sciandra, Diana Zambelli, Filippo Nardi, Giordano Nicoletti, Cecilia Garofalo, Stefania Meschini, Annalisa Astolfi, Mario P. Colombo,
Stephen L. Lessnick, Piero Picci, Katia Scotlandi, “CD99 inhibits neural differentiation of human Ewing sarcoma cells and thereby contributes to oncogenesis”, J.Clin Invest. 2010,
doi:10.1172/JCI36667.
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.





