San Vito Lo Capo, agricoltura nei terreni confiscati alla mafia
4 Luglio 2013
Una vacanza speciale, andando in Sicilia a coltivare i campi confiscati alla mafia.
Questa l’offerta della Fondazione San Vito ONLUS, che per il trattamento dei terreni locali ha coinvolto giovani di tutta Italia. I
primi, 42 ragazzi delle parrocchie del Vicariato di Mogliano Veneto, provincia di Treviso. A loro, il compito di rimettere in efficienza i campi di Salemi e Marinella di Selinunte: rimetteranno
in piedi i muretti a secco, cimeranno i vigneti, inizieranno la produzione dell’origano della legalità. Dopo di loro, toccherà a scout di Misterbianco, provincia di Catania.
Così facendo, la Fondazione vuole raggiungere un doppio obiettivo: favorire la cultura della legalità, migliorare l’economia di territori spesso abbandonati dalla produzione
“tradizionale”.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Matteo Clerici




