San Vito Lo Capo, agricoltura nei terreni confiscati alla mafia

San Vito Lo Capo, agricoltura nei terreni confiscati alla mafia

By Redazione

Una vacanza speciale, andando in Sicilia a coltivare i campi confiscati alla mafia.

Questa l’offerta della Fondazione San Vito ONLUS, che per il trattamento dei terreni locali ha coinvolto giovani di tutta Italia. I
primi, 42 ragazzi delle parrocchie del Vicariato di Mogliano Veneto, provincia di Treviso. A loro, il compito di rimettere in efficienza i campi di Salemi e Marinella di Selinunte: rimetteranno
in piedi i muretti a secco, cimeranno i vigneti, inizieranno la produzione dell’origano della legalità. Dopo di loro, toccherà a scout di Misterbianco, provincia di Catania.

Così facendo, la Fondazione vuole raggiungere un doppio obiettivo: favorire la cultura della legalità, migliorare l’economia di territori spesso abbandonati dalla produzione
“tradizionale”.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

fondazionesanvito@tiscali.it

Matteo Clerici

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