Il vino della legalità. A Vinitaly i beni sottratti alle mafie

Il vino della legalità. A Vinitaly i beni sottratti alle mafie

Uno dei temi del prossimo Vinitaly sarà la lotta al crimine organizzato. Lo stand del PON Sicurezza mostrerà così i beni sottratti alla delinquenza, con in prima fila i
vini prodotti sulle terre confiscate.

Nato per riqualificare i beni sottratti alle organizzazioni criminali, ad oggi il PON ha recuperato terreni una volta dismessi, trasformandoli in sede di aziende agricole capaci di produrre
vini di qualità.

Tale azione è stata particolarmente presente nell’Italia meridionale, tentando di raggiungere così un duplice obiettivo: rilanciare l’economia di una regione travagliata e rendere
evidente la presenza positiva dello Stato in una zona dove la malavita agisce troppo allo scoperto.

Inoltre, lo stand del PON sarà collocato nei pressi del Padiglione 2 della Regione Sicilia, molto vicino al marchio Centopassi, che individua i vini coltivati nelle terre confiscate
nell’Alto Belice Corleonese. Infine, vino a parte, notevole è la presenza di pannelli fotografici, che raccontano la storia dei beni della legalità

Matteo Clerici

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